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Ripartenza e condivisione, con un particolare sguardo al futuro dell’endoscopia. Sono questi i principali temi su cui si basa il XX Congresso Nazionale della S.I.C.E. – Società Italiana di Chirurgia e Nuove Tecnologie, in programma il 23 e 24 settembre 2021 a Palermo. Un appuntamento che, per la concomitanza con il trentennale di attività della Società Scientifica, si preannuncia assai ricco di spunti scientifici, accademici e formativi, che vedono nella “Next generation” uno dei suoi maggiori cardini. “La transizione ecologica e la sostenibilità della tecnologia mini-invasiva. Il ruolo delle società scientifiche” – questo il titolo scelto per la due giorni siciliana – racchiude infatti in sé il vero spirito di questo importantissimo appuntamento di spessore internazionale, sottolineando ancora una volta la rilevanza e la delicatezza di questo particolare periodo storico post-pandemico.

“Quello di Palermo non sarà solo un momento di ‘ripartenza’, ma anche, e soprattutto, di ri-conferma”, sottolinea il prof. Antonino Agrusa, Presidente del XX Congresso Nazionale SICE. “La ri-conferma sia del reale valore dell’endoscopia e di tutto ciò che rappresenta, e rappresenterà, sia la ri-conferma dell’importanza di ‘fare sistema’, condividendo le proprie conoscenze ed esperienze all’interno dell’intera comunità scientifica e tra tutti gli attori che prendono parte alla presa in carico del paziente”.

E, proprio per ribadire l’importanza del “fare sistema”, a Palermo sono attesi non solo eminenti clinici provenienti da tutto il mondo con sessioni di particolare interesse clinico ed accademico, ma anche rappresentanti di altre importanti organizzazioni scientifiche, quali ACOI – Associazione Chirurghi Ospedalieri, American College of Surgeons – Italy Chapter, AICO – Associazione Italiana Infermieri di Camera Operatoria, SICT – Società Italiana di Chirurgia Toracica, SSC – Società Siciliana di Chirurgia.

Ma, se da un lato si celebrerà la ventata di innovazione apportata negli ultimi 30 anni dall’avvento delle moderne tecniche laparoscopiche (grazie anche all’interessantissima Lettura Magistrale del prof. Francesco Corcione), dall’altro si cercherà di approfondire le possibili evoluzioni future della chirurgia, sia in virtù dell’adozione di nuove piattaforme tecnologiche, sia in previsione dei prossimi provvedimenti in materia di politica sanitaria, tra cui il più noto PNRR – Piano di Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“I mesi e gli anni a venire saranno fondamentali per la crescita non solo della nostra Associazione, ma dell’intero mondo della chirurgia”, spiega il prof. Mario Guerrieri, Presidente Eletto di S.I.C.E. ”Molte sono difatti le nuove tecnologie in grado di dare un’ulteriore spinta verso una sorta di ‘fase 4.0’ delle metodiche chirurgiche. Dobbiamo per cui farci trovare pronti e preparati nel cogliere tutte le grandi opportunità che ci vengono offerte”.

“Tra i tanti ‘messaggi’ che questo tormentato periodo pandemico ci ha lasciato ve ne uno in particolare, ed è proprio quello dell’importanza di mettere a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze con tutti coloro che sono in ‘prima linea’ negli ospedali, nei presidi medico-chirurgici e nei laboratori di ricerca”, aggiunge il prof. Ferdinando Agresta, Presidente di S.I.C.E. “Molto lavoro è stato fatto negli anni passati, ma molto ancora deve essere ancora fatto e, ben vengano importanti appuntamenti come quello di settembre a Palermo, attraverso i quali poter fare il punto della situazione e fissare i prossimi step da affrontare”.

Nel ricco programma messo a punto dalla Società scientifica per il XX Congresso Nazionale, si possono difatti notare numerosi momenti di confronto sulle diverse specializzazioni cliniche e metodiche attualmente in uso, che spaziano dalla chirurgia bariatrica alla chirurgia robotica, senza ovviamente tralasciare gli aspetti prettamente tecnologici (uso della realtà virtuale e realtà aumentata, in primis) e importanti risvolti della normale pratica clinica, come ad esempio il rapporto col paziente.

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