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Il Consiglio di Amministrazione della Recordati S.p.A. ha approvato la relazione finanziaria al 30 settembre 2020. In questo periodo i ricavi consolidati, pari a 1.093,8 milioni di euro, sono in leggera flessione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, prevalentemente per l’impatto sui nostri mercati di riferimento della pandemia da COVID-19 e per effetto della svalutazione delle principali valute rispetto all’euro. Comprendono i ricavi relativi a Signifor, Signifor LAR e Isturisa per 53,8 milioni di euro. A tassi di cambio costanti la crescita sarebbe stata del 1,1%. I ricavi internazionali crescono dello 0,6%.

L’EBITDA è pari a 438,8 milioni di euro, in crescita del 7,.1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un’incidenza sui ricavi del 40,1% rispetto a 37,2% nei primi nove mesi del 2019. L’EBITDA esclude costi non ricorrenti di 5,2 milioni di euro relativi all’emergenza epidemiologica da COVID-19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.

L’utile operativo è pari a 364 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi del 33,3%.

L’utile netto, pari a 274,1 milioni di euro, è in crescita dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, grazie al miglioramento del risultato operativo e alla minore incidenza degli oneri finanziari e fiscali con un’incidenza sui ricavi del 25,1%. L’utile netto rettificato, parametro aggiuntivo introdotto quest’anno al fine di fornire un’informativa in linea con le best practice del settore pari a 317,5 milioni di euro, è in crescita del 12,3% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un’incidenza sui ricavi del 29%.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 evidenzia un debito netto di 845,9 milioni di euro che si confronta con un debito netto di 902,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati $ 90,0 milioni a Novartis a seguito dell’autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa in Europa e negli Stati Uniti d’America oltre al lancio in Germania, sono state acquistate azioni proprie per un esborso totale, al netto delle vendite a seguito di esercizi di stock options, di 15,6 milioni di euro e sono stati pagati dividendi per un esborso totale di 110,5 milioni di euro. Al netto di questi effetti la generazione di cassa è stata di circa 267 milioni di euro. Il patrimonio netto è pari a 1.287,6 milioni di euro.

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