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logo_sit Sottoscritto nei giorni scorsi a Roma il protocollo d’intesa tra la Società Italiana di Telemedicina e sanità elettronica e il gruppo di Europrogettazione per la realizzazione di progetti di ricerca europei in telemedicina, sanità elettronica e robotica, anche alla luce del piano d’azione “sanità elettronica” 2012-2020 – una sanità innovativa per il 21esimo secolo – presentato dalla Commissione europea.
Obiettivo dell’iniziativa, fortemente voluta da Francesco Gabbrielli, vicesegretario generale Sit e coordinatore del gruppo, è il finanziamento, il coordinamento e la conduzione tecnico-scientifica di innovativi progetti dei trattamenti medico-chirurgici grazie all’impiego combinato delle più avanzate tecnologie, ma anche di una diversa organizzazione del sistema sanitario.Già pronte le linee di ricerca e sviluppo prioritarie identificate dal lavoro collegiale degli esperti Sit; attorno a tali idee progettuali verranno definite adeguate partnership per la costituzione di consorzi di progetto nazionali ed internazionali.
I consulenti del team sono tutti professionisti di consolidata esperienza in diversi aspetti della progettazione europea: Alberto Bonifazi (Studio Bonifazi) esperto di consulenza direzionale e controllo finanziario, Anna Giannetti (Ganadharma Consulting & Services) esperta di innovazione di processo e di prodotto e di progettazione nazionale ed internazionale nei settori ad alta tecnologia, Giorgio Lais (Project Life Cycle Management) esperto di internazionalizzazione di impresa e di programmi di intervento europei e regionali, Silvia Prati esperta di cooperazione internazionale e tematiche socio-sanitarie.
Attraverso il lavoro del gruppo di Europrogettazione, Sit intende avviare un’attività di incubatore di progettualità imprenditoriali (business incubator) nel campo della telemedicina, della sanità elettronica e della robotica, accompagnando aziende ed imprese nella ricerca di progetti e finanziamenti, sostenendo allo stesso tempo i professionisti della sanità che vogliono sviluppare le loro ricerche in tale settore, facendole passare dal livello di progetti pilota al livello di servizi sostenibili nel tempo.

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