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Siglato il primo accordo in Italia di procurement basato sul valore tra Medtronic ed ESTAR, centrale di committenza regionale toscana, sul trattamento della fibrillazione atriale.

Si tratta del primo esempio nel nostro Paese di una gara basata sull’esito clinico che contribuisce alla trasformazione verso una sanità basata sul valore ponendo al centro il paziente e i suoi bisogni in un Sistema Sanitario che oggi paga a prestazioni. 

Per la prima volta, infatti, un ente regionale pubblico, come quello toscano, acquista a seguito dell’aggiudicazione di una gara, non solo un prodotto, ma anche l’esito di salute ad esso associato. Un esempio unico nel suo genere nel settore del medical device in Italia che vede la Regione Toscana come prima ad adottare questo nuovo modello di acquisto.

L’ambito di applicazione è la fibrillazione atriale. Nello specifico l’accordo coinvolge le 5 Aziende Ospedaliere che acquistano la tecnologia per la crioablazione -Cryo- tramite ESTAR in una gara basata sull’esito in cui Medtronic si assume il rischio di un’eventuale inefficacia della terapia e la relativa disponibilità, nei casi documentati, a riconoscere all’Azienda Ospedaliera la fornitura gratuita di un kit procedurale per ablazione.

Attraverso la sperimentazione di forme contrattuali che prevedono l’inserimento della variabile di valutazione dell’esito nel rapporto fra operatore economico e centrale d’acquisto è stato possibile massimizzare il rapporto tra il costo e l’efficacia della tecnologia, ovvero il Value for Money realmente misurabile, attraverso un approccio concreto outcome based.

Il processo decisionale che ha portato all’adozione su scala regionale della procedura di valutazione degli esiti è stato, pertanto, frutto di una evoluzione significativa nella definizione dei fabbisogni degli enti sanitari che ha visto come capofila l’AOU Pisana attraverso un approccio multidisciplinare e sinergico tra clinici e direzione farmacia e gestione dei dispositivi medici.

“Questo accordo rappresenta un passo importante verso l’evoluzione di modelli basati sull’esito clinico – dice Guido Beccagutti, Value Access & Policy Director Medtronic Italia – con cui stiamo provando a superare le tradizionali barriere all’accesso dell’innovazione tecnologica. Un modello in cui l’azienda condivide con i  provider la responsabilità diretta di costi ed esiti, configurando un nuovo ecosistema che pone l’esito al centro e che ha l’obiettivo di offrire cure migliori  e sostenibili per il Sistema”.

“La fibrillazione atriale è in continuo aumento. – spiega la Prof. Maria Grazia Bongiorni, Direttore U.O Cardiologia 2 Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – In Italia sono circa un milione le persone con questa patologia, senza contare i pazienti asintomatici. Il trattamento tempestivo con ablazione, tecnologia introdotta oltre 10 anni fa, assume un ruolo fondamentale nell’efficienza ed efficacia della terapia e dell’esito clinico. Lo confermano le nuove linee guida presentate a ESC 2020, che indicano un intervento tempestivo per migliorare la qualità di vita e l’outcome dei pazienti affetti da questa patologia”.

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