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Concluso e operativo il nuovo poliambulatorio all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, inaugurato alla presenza del direttore di presidio Massimo Forti, del direttore del Dipartimento Medicina interna Massimo Alessandri, del sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini e del presidente della Conferenza aziendale dei sindaci, Giacomo Termine.

Si tratta di un progetto importante che per la sua portata ha necessitato di molto tempo e risorse, economiche e di personale, da parte della Asl Toscana sud est. Il poliambulatorio costituito da 12 ambulatori, è stato realizzato in un’area del I piano dello stabilimento ospedaliero, individuata come funzionalmente idonea all’obiettivo del progetto, ovvero quello di riunire in un’unica zona gli ambulatori dell’Area Medica situati nei diversi reparti della struttura.

Gli interventi di ristrutturazione sono partiti nel 2019 e durati due anni, con un investimento di circa 710.000 euro, suddivisi in lavori, spese tecniche e arredi. L’inizio dell’emergenza sanitaria per Covid ha purtroppo, analogamente ad altre attività, allungato i tempi di conclusione del progetto. Compresi anche la riqualificazione della sala di attesa, con percorsi di ingresso e di uscita separati, organizzata nel rispetto delle misure di distanziamento, e il rifacimento dell’ingresso alla Tac per cui sono stati investiti ulteriori 200.000 euro.

“Siamo davvero soddisfatti del traguardo raggiunto che oggi inauguriamo ufficialmente – spiega Forti – L’area ambulatoriale è frutto dell’impegno di tanti professionisti Asl, in primis della nostra Area Tecnica nella persona dell’ingegner Riccardo Antonelli, che, nonostante le difficoltà imposte della pandemia, hanno dato il massimo per arrivare a questo giorno. E’ la realizzazione di una delle tante azioni, la maggior parte delle quali già messe in atto, di un piano a più ampio respiro finalizzato al potenziamento dei servizi sanitari svolti al Sant’Andrea, che non si esaurisce qui. La direzione aziendale ha creduto fortemente in questo progetto a servizio dei cittadini delle Colline Metallifere e non solo, che valorizza ulteriormente il ruolo dell’ospedale, riferimento per la sanità del zona, offrendo un servizio ambulatoriale multidisciplinare fatto di percorsi unificati e più snelli, a garanzia di un accesso facilitato e di un’ottimizzazione delle risorse interne di personale”.

A partire da oggi, al poliambulatorio saranno svolte le attività ambulatoriali di Medicina interna, Cardiologia e Fisiopatologia respiratoria. Qui i pazienti potranno effettuare visite e esami diagnostici, in particolare: visite pneumologiche, diabetologiche, reumatologiche, geriatriche, di medicina interna, consulenze cardiologiche che prevedono visita, Day Service del nodulo polmonare, centro cefalee, ambulatorio per ipertensione e rischio cardiovascolare globale, scompenso cardiaco, angiologico, osteoporosi, elettrocardiogramma ed ecocuore, test da sforzo, monitoraggio cardiaco, spirometrie, emogasanalisi pressorio, centro Tao, ecografia vascolare. Il poliambulatorio sarà operativo 12 ore al giorno, mattina e pomeriggio, dal lunedì al venerdì e il sabato mattina fino alle 13.30.

“L’inaugurazione della nuova sede per l’attività ambulatoriale di area medica all’ospedale di Massa Marittima consentirà a tutti gli operatori sanitari di lavorare al meglio e ai nostri utenti di essere accolti in modo ancor più adeguato. La caratteristica di questa Area è improntata alla stretta collaborazione, anche nell’utilizzo delle tecnologie sanitarie, sia tra infermieri e medici che tra medici delle varie specialistiche – commenta Alessandri – La scommessa per il futuro è che, anche grazie ad ambienti di lavoro come quello che oggi inauguriamo, si possa proseguire speditamente verso la realizzazione di una forte integrazione tra ospedale e territorio che, come la pandemia Covid ci ha insegnato, è elemento determinante per il buon funzionamento del nostro sistema sanitario”.

“L’inaugurazione e la conseguente apertura dei nuovi ambulatori era un evento atteso da tempo e slittato a causa della pandemia, che riqualifica l’ospedale Sant’Andrea. Nei prossimi mesi saremo chiamati a ridefinire un nuovo modello di sanità che veda sempre più integrati gli ospedali di livello provinciale con quelli periferici – afferma Giuntini – Ci attendiamo nuovi investimenti in strutture e in personale per essere all’altezza della sfida che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza affiderà anche ai nostri territori”.

“Sono soddisfatto dell’apertura della nuova area che vede riunita tutta l’attività ambulatoriale. Aspettavamo con grande attenzione la conclusione dei lavori che in parte hanno anche interessato l’ingresso alla tac – conclude Termine – Quello di oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti negli impegni presi con i cittadini insieme alla Asl, che sono certo proseguirà con altri risultati concreti. Per esempio, il prossimo step è la ristrutturazione di un’altra ala per ospitare ulteriori ambulatori. Questo permetterà di liberare spazi all’interno dell’ospedale al fine di potenziare i posti letto di cure intermedie, quindi l’Ospedale di Comunità”.

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