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E’ stato inaugurato nei giorni scorsi a Narni, alla presenza della Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Donatella Tesei e del Vescovo della Diocesi di Terni, Narni e Amelia mons. Francesco Soddu, il nuovo reparto di Riabilitazione Intensiva, ubicato al terzo piano della struttura ospedaliera.

Il servizio, guidato da Gino Capitò e afferente al dipartimento di Riabilitazione dell’Azienda Usl Umbria 2 diretto da Mauro Zampolini, è dotato di 12 posti letto ed è stato realizzato dalla direzione strategica dell’azienda sanitaria nell’ambito del Progetto di riorganizzazione delle attività assistenziali e di cura dei due plessi ospedalieri di Narni e Amelia.

Alla giornata di inaugurazione hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Massimo De Fino, il direttore sanitario Simona Bianchi, il direttore amministrativo Piero Carsili, il direttore dei presidi ospedalieri di Narni e Amelia Sergio Guido, il direttore del dipartimento aziendale di Riabilitazione Mauro Zampolini, il responsabile del reparto narnese Gino Capito’ oltre ad una delegazione dei professionisti dell’ospedale narnese.

Presenti inoltre il neo sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, l’ex primo cittadino Francesco De Rebotti e la presidente della Commissione regionale Sanità Eleonora Pace.

Secondo i programmi aziendali della Usl Umbria 2 resi noti nel corso dell’incontro, l’aumento significativo della disponibilità di posti letto, determinerà un significativo salto di qualità nella riabilitazione post chirurgica ortopedica e non solo. 

Grazie alla stretta sinergia con l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dr. Dino Scaia i pazienti, sottoposti ad interventi di artroprotesi ginocchio-anca, potranno infatti essere riabilitati, nel medesimo ospedale, nella nuova struttura di Riabilitazione Intensiva.

Il direttore generale dell’azienda sanitaria Massimo De Fino ha spiegato come l’apertura di questo nuovo servizio, che completa il percorso assistenziale chirurgico-riabilitativo in ambito ortopedico, consentirà di fornire una risposta qualitativa importante per il comprensorio e non solo ed ha illustrato i programmi di sviluppo per l’area Narnese-Amerina con la prossima realizzazione di due Case di Comunità.

“Si tratta – ha spiegato il manager – di strutture per le cure primarie e per i supporti sociali e assistenziali, luogo di relazione e di attenzione a tutte le dimensioni di vita della persona, che viene accolta, ascoltata, riconosciuta nella sua dignità ed unicità, e messa nella condizione di poter trovare una risposta consapevole al proprio bisogno assistenziale. Si prevede lo sviluppo di un database unico, per ogni singolo cittadino, che in questo modo potrà contare su un percorso per la salute personalizzato e accedere più agevolmente a tutte le strutture presenti nel territorio, grazie ad un approccio sinergico, con giovamenti per l’intera comunità”.

“Progetti finalizzati a potenziare la rete territoriale dei servizi sanitari e assistenziali –  ha spiegato la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei – in coerenza con le linee guida del nuovo Piano Sanitario Regionale che si pone l’obiettivo di ottimizzare le risorse evitando duplicati, puntando sull’alta specializzazione e complessità delle cure nelle aziende ospedaliere di Perugia e di Terni, sull’integrazione delle attività dei nosocomi e sul rafforzamento della medicina di territorio, oggetto anche di finanziamento nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Regione Umbria, grazie ad un grande impegno progettuale, ha visto attribuiti ben 106 milioni di euro dal PNRR per la realizzazione di Ospedali e di Case di Comunità”.

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