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Oltre 500 professionisti provenienti da ogni parte d’Italia o in collegamento dall’estero, per oltre 40 sessioni di confronto, approfondimento e aggiornamento professionale, e più di 100 tra partner e sponsor che hanno popolato i corridoi e le stanze della cittadella universitaria di Palermo. È questo il bilancio, più che positivo, del XX Congresso Nazionale della SICE – Società Italiana di Chirurgia Endoscopica e Nuove Tecnologie, svoltosi nel capoluogo siciliano il 23 e 24 settembre  scorsi.

Un grande successo, confermato anche dalle parole del Presidente del Congresso, il Prof. Antonino Agrusa: “Il congresso di Palermo è stato sicuramente quello che ha visto, negli ultimi anni, la maggiore partecipazione di faculty e soci. Un risultato che, oltre all’interessante programma congressuale, è stato anche dovuto al perdurare della pandemia da Covid-19 che negli ultimi due anni non ha permesso di svolgere incontri in presenza. Il segnale da parte di tutti i soci SICE è stato infatti chiaro: vogliamo ripartire insieme!”

Dello stesso avviso anche il Presidente in carica, Dott. Ferdinando Agresta: “Un grande  successo, soprattutto sotto il profilo del numero di presenze. Vero valore aggiunto del Congresso sono state sicuramente le tematiche altamente scientifiche e particolarmente attuali che sono state trattate. Abbiamo così potuto raccogliere i risultati di due anni di duro lavoro, e abbiamo potuto gettare le basi per ulteriori due anni di impegno nel ‘fare scienza’, intesa non solo come valore puramente accademico e didascalico, ma soprattutto come consapevolezza e condivisione delle reali opportunità offerte dalle nuove tecnologie e metodiche chirurgiche”.

Altro importante aspetto a cui va attribuito l’ottima riuscita dell’evento è il Primo Corso Pre-Congressuale Teorico-Pratico sul modello suino; formula mai utilizzata fino ad ora durante un congresso Nazionale SICE, che ha saputo catapultare decine di giovani chirurghi a Palermo e che, di sicuro, rappresenterà un evento che la Società sarà in grado di replicare in futuro con cadenza regolare, coinvolgendo nella sua organizzazione anche l’EAES – European Association of Endoscopic Surgery, così come confermato dal Segretario Generale, Prof. Alberto Arezzo.

Grande successo, di pubblico e di gradimento, anche per la cerimonia inaugurale, svoltasi nella magnifica cornice del Teatro Politeama, durante la quale si è potuto assistere alla Lectura Magistralis del Prof. Silvio Garattini e la proiezione del cortometraggio “TRENTANNI”, a cura del Prof. Gianfranco Silecchia, attraverso cui si è ripercorsa l’intera storia della SICE, dalla sua fondazione ad oggi.

La due giorni palermitana, inoltre, è stata anche l’occasione per eleggere il nuovo Consiglio  Direttivo e celebrare l’insediamento del nuovo Presidente, Prof. Mario Guerrieri, Direttore della Clinica Chirurgica Generale ed Urgenza dell’Università Politecnica delle Marche, che presiederà la Società per il prossimo biennio. “La stupenda cornice della città dalle tinte arabo-normanne ha visto la partecipazione di oltre 500 chirurghi che si sono confrontati sulle ultime innovazioni e nuove tecnologie in chirurgia mininvasiva”, ha tenuto a precisare Guerrieri in merito all’evento appena concluso. “Con l’insediamento della nuova presidenza vogliamo continuare l’ottimo lavoro compiuto in questi anni da tutti i direttivi che ci hanno preceduto, soprattutto nel promuovere l’adozione delle più moderne tecnologie nella pratica chirurgica e nel condividere le esperienze fatte sul campo da tutti i colleghi coinvolti, pur mantenendo sempre al centro del nostro operato il benessere e la salute dei nostri pazienti”.

Nuovo Presidente per il biennio 2024-2025 sarà invece il Dott. Diego Cuccurullo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, Laparoscopica e Robotica presso l’Ospedale Monaldi, Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, eletto con la maggioranza assoluta dei voti. “Sono molto onorato di essere stato eletto presidente della SICE, prestigiosa Società Scientifica alla quale sono molto legato fin dalla sua fondazione”, ha dichiarato il neo Presidente Eletto. “Metterò a disposizione della Società l’esperienza acquisita in precedenti incarichi dirigenziali in Italia e all’estero, la mia passione per la chirurgia mini-invasiva, l’entusiasmo che da sempre ha contraddistinto il mio percorso. Mi pongo l’obiettivo di coinvolgere ancora di più attivamente i giovani, che rappresentano non solo il futuro ma anche il presente, in progetti e iniziative. La mission della Società è ben precisa, e cercherò di ricalcare i successi di molti dei miei predecessori, conservando e rafforzando l’identità della Società Italiana di Chirurgia e Nuove Tecnologie”.

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