Nuove sale al Pronto Soccorso di Lanciano

Cambia la geografia del Pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano. Questa mattina ha aperto la nuova ala, che offre più ampi spazi per le attività e modifica l’accesso, sia pedonale sia per gli automezzi: per entrare ora si deve imboccare la rampa attigua alla scalinata dell’entrata principale. I pazienti, passando dalla “camera calda”, accedono attraverso una porta automatica direttamente nell’area del triage avanzato, luogo della presa in carico e diagnosi, con la relativa attribuzione del codice colore in relazione alla gravità. I casi più impegnativi sono trattati nella sala barellati, una novità per il “Renzetti” e motivo di orgoglio per il direttore, Antonio Caporrella, perché appannaggio solo di pochi ospedali di grandi dimensioni, che permette di accogliere fino a cinque urgenze in contemporanea.
L’attivazione dei nuovi spazi riveste una doppia importanza per il Pronto soccorso, perché da un lato migliora sensibilmente la qualità dell’assistenza e dall’altro permette l’avvio dell’ultima tranche dei lavori di ampliamento, con la realizzazione di due sale dedicate ai codici rossi. Al di là dell’intervento che ancora resta da fare, di portata minima, l’opera si può dire pressoché finita, visto che questa seconda fase era la più attesa, perché offre agli operatori la possibilità di svolgere al meglio il proprio lavoro e agli utenti un confort senza dubbio migliore. Condizioni essenziali per un ospedale che guarda al territorio e rappresenta il presidio di emergenza per un bacino di utenti di circa 150 abitanti.
“Il completamento del Pronto soccorso di Lanciano si colloca dentro una cornice di scelte ben chiare compiute nell’ambito della programmazione sanitaria regionale – sottolinea l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci -. Abbiamo investito molto sul fronte dell’urgenza, con il raddoppio delle postazioni di 118 in provincia di Chieti, che offrono soccorsi tempestivi alle popolazioni dell’interno, guadagnando tempo prezioso soprattutto in caso di infarto e ictus. Ugualmente importante è attrezzare adeguatamente anche gli ospedali che accolgono le urgenze, sotto il profilo organizzativo e di risorse umane, e Lanciano su questo fronte è davvero un modello”.
Nonostante le novità logistiche, nella prima giornata è filato tutto liscio e i pazienti sembrano essersi subito abituati ai cambiamenti. Nella sola mattinata sono stati registrati 70 accessi. “Le richieste fatte alla Direzione aziendale sono state accolte – tiene a dire Caporrella – e di questo sono grato al direttore generale, Pasquale Flacco, perché ci ha posti nelle condizioni di lavorare al meglio. Da parte nostra c’è tutto l’impegno a dare il massimo per rispondere efficacemente ai bisogni di salute del territorio”.

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