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McCANN Health Italia introduce nel suo portafoglio GAMED. Si tratta diun team dedicato alla creazione di giochi, digital e phygital, a scopo educativo nell’health, con l’obiettivo di raggiungere tutti i target appartenenti all’ecosistema sanitario: dagli esperti ed operatori del settore fino ai pazienti e alle associazioni che li rappresentano.

“L’esperienza ludica è sempre stata un’importante alleata dell’apprendimento, che ci ha aiutati a capire e ad imparare fin da bambini”. Afferma Alessio Carli, CEO e Partner di McCANN Health Italia. “Oggi la tecnologia è un ulteriore facilitatore, che consente di applicare con maggiore semplicità dinamiche di gioco in contesti non ludici, favorendo così l’interesse e di conseguenza l’apprendimento. Riteniamo, quindi, fondamentale introdurre questo approccio tra i servizi che offriamo, al fine di soddisfare le esigenze dei nostri clienti in modo completo per arrivare all’obiettivo comune: migliorare la vita dei pazienti”.

GAMED offre una varietà di opportunità di sviluppo dell’esperienza ludica, sia essa digitale, fisica o phygital, con proposte di edugaming: personalizzabili sulla base delle specifiche necessità; scientificamente modulabili su differenti livelli a seconda delle esigenze di approfondimento scientifico; di rapida comprensione e realizzazione, che siano efficaci in base al tempo a disposizione; basate sulla new childhoodphilosophy, riprendendo modalità di gioco che la nostra memoria già conosce; phygital, ovvero, giocate in una nuova modalità in cui fisico e digitale si fondono; ready-to-play, con poche regole chiare che consentano un immediato inizio al gioco.

La nascita di GAMED rappresenta un’importante opportunità per l’ecosistema health. Aumenta l’ingaggio agli eventi promozionali e ai corsi di Educazione Continua in Medicina, arricchendo l’esperienza degli utenti e accrescendo l’entusiasmo e il team building. L’approccio edugaming migliora, inoltre, l’esperienza di apprendimento nei training dei professionisti della sanitàe incrementa le campagne di sensibilizzazione valorizzandone i messaggi.

“Siamo molto orgogliose di gestire questo nuovo progetto, che coinvolge un team multifunzionale di persone altamente preparate allo scopo di migliorare l’esperienza, l’ingaggioe l’apprendimento in ambito medico”,affermano Alessandra Battezzati e Chiara Corti, Responsabili dell’hub GAMED di McCANN Health. “Il gioco è un forte motivatore per svolgere compiti che, sulla carta, potrebbero risultare poco interessanti o complessi. Fin dall’infanzia, tutti noi abbiamo usato il gioco per imparare: perché smettere da adulti? Questa è la domanda che amplia la nostra visione e che ci ha spinte alla creazione e poi alla realizzazione di questo nuovo approccio che arricchisce l’offerta per i nostri clienti”.

L’edugaming è considerato dai clinici una grande occasione di sviluppo. Secondo la terza wave di Health Communication Reshaping, l’Osservatorio realizzato in collaborazione con SGR Lifecyclenei primi mesi del 2022 e che ha coinvolto 650 clinici, più di due terzi degli intervistati si dice interessato a partecipare a un percorso di formazione che utilizzi l’edugaming.L’indagine conferma e cristallizza l’interesse già emerso grazieai risultati ottenuti con la stessa ricerca l’anno precedente.

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