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In occasione del mese mondiale dedicato all’Alzheimer, Villaggio Amico organizza la “Settimana della Memoria”, un’iniziativa gratuita che ha un duplice obiettivo: da un lato sensibilizzare sull’importanza di un riconoscimento precoce dei campanelli d’allarme della malattia e dall’altro dare un supporto psicologico a familiari e caregivers che vivono l’Alzheimer e le altre forme di demenza.

Durante la Settimana della Memoria, che si svolgerà dal 26 settembre al 1° ottobre, sarà possibile prenotare gratuitamente uno screening delle abilità cognitive e un colloquio di supporto psicologico per familiari e caregivers di persone con demenza.

La valutazione delle abilità cognitive della persona avverrà attraverso la somministrazione del Mini Mental State Examination, un semplice test neuropsicologico che viene spesso utilizzato come strumento di screening per la valutazione della presenza di possibile deterioramento cognitivo. A eseguirlo sarà la dottoressa Michela Strozzi, Psicologa e Psicoterapeuta di Villaggio Amico.

“L’iniziativa proposta a settembre, mese mondiale dell’Alzheimer, ha innanzitutto lo scopo di sensibilizzare le persone riguardo all’importanza della prevenzione. Effettuare periodicamente uno screening delle funzioni cognitive può essere utile anche in età presenile, essendo, le demenze, patologie che non riguardano esclusivamente la popolazione anziana. – ha commentato la dottoressa Strozzi – Un altro obiettivo importante dell’iniziativa proposta, è quello di sottolineare l’importanza di non sottovalutare eventuali segnali d’allarme provvedendo invece a sottoporsi a visite specialistiche. Prevenzione e diagnosi precoce possono infatti essere determinanti nell’andamento di queste patologie”.

Durante la Settimana della Memoria, la dottoressa Strozzi sarà inoltre a disposizione per colloqui di supporto psicologico gratuiti per familiari e caregivers di persone affette da demenza, per dar loro ascolto, accoglienza e risposte ai bisogni oltre che creare un momento di confronto e conoscenza della malattia.

“Il prendersi cura di una persona affetta da demenza spesso può essere reso più difficile dalla mancanza di informazioni utili e di un supporto adeguato ad affrontare positivamente i problemi quotidiani. Questo può indurre a sentimenti di smarrimento e inadeguatezza e a un senso di abbandono nel familiare che presta le cure. – ha commentato Marina Indino, Direttore generale di Villaggio Amico – Il nostro impegno per la prevenzione e per fornire uno spazio di aiuto concreto per le famiglie e il territorio è costante, e iniziative come la Settimana della Memoria rappresentano un’opportunità in più per un confronto con specialisti che può essere di grande aiuto nell’affrontare al meglio la delicata situazione Alzheimer”.

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