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Le Chirurgie vascolari di Modena e Reggio Emilia operano in diretta a “ENDOGRAFT”

I chirurghi vascolari dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena sono stati protagonisti, assieme ai colleghi dell’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia, di una importante e complessa operazione chirurgica svoltasi in diretta audio-video con il Congresso internazionale di chirurgia vascolare “ENDOGRAFT”, tenutosi a Roma il 14-16 dicembre scorsi. I chirurghi vascolari modenesi sono stati invitati a partecipare attivamente al congresso in virtù dell’esperienza maturata negli ultimi anni nel trattamento endovascolare degli aneurismi toraco-addominali.
In questa particolare occasione l’equipe modenese si è avvalsa della collaborazione dell’equipe di Reggio Emilia diretta dal dottor Enrico Vecchiati. In particolare l’operazione si è svolta presso la nuova Sala Operatoria Ibrida, situata all’interno del reparto di Endoscopia digestiva – diretto dal Dottor Romano Sassatelli – dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
“Vogliamo ringraziare i primari reggiani – sottolineano Silingardi e Gennai- che oltre ad averci ospitato, ci hanno fornito un supporto tecnico davvero fondamentale”. Infatti l’operazione si è svolta assieme al dottor Nicola Tusini, esperto chirurgo vascolare di Reggio Emilia. La chirurgia vascolare è una specialità medica caratterizzata da una continua evoluzione tecnologica, di cui il trattamento degli aneurismi dell’aorta toracica e addominale rappresenta la punta di diamante. “Oggi stiamo assistendo all’ennesima evoluzione tecnologica, la sala operatoria ibrida – spiega Silingardiassieme al collaboratoreGennai – cioè una sala operatoria dedicata alle tecniche endovascolari, dove la tecnologia permette una qualità d’immagine impensabile fino ad ora”. Questo tipo di tecnologia, permette di ridurre i tempi operatori, facilitare i chirurghi nei casi complessi ed in particolare in urgenza.
Tutti insieme per la sala operatoria del futuro. Questo è lo slogan della campagna di raccolta fondi organizzata dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena con il supporto di ROCK NO WAR Onlus che ha preso avvio lo scorso lunedì 23 ottobre.
L’obiettivo è rendere possibile la costruzione, all’Ospedale Civile di Baggiovara della Sala Ibrida della Provincia di Modena. Stiamo parlando di una sala operatoria all’avanguardia, un grande spazio che contiene apparecchiature radiologiche tra le quali un angiografo di grande potenza. In questo unico ambiente gli specialisti potranno effettuare una diagnosi immediata e contemporaneamente, senza spostare il paziente, agire in modo più rapido preciso e sicuro.

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