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Nella giornata di giovedì 3 giugno, presso il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale di Torino, sono stati proclamati i vincitori della decima edizione del Premio Nazionale GiovedìScienza, la competizione  rivolta ai ricercatori under 35 di tutti gli enti di ricerca italiani, organizzata dall’associazione torinese CentroScienza Onlus con la collaborazione di BergamoScienza e FameLab con lo scopo di promuovere e incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza.

Tra le ricerche premiate anche due studi a tema medico: quella di Jessica Podda che si aggiudica il secondo posto e quella di Lorenzo Degli Esposti che si piazza terzo e vince anche il premio Premio Speciale Elena Benaduce del valore di 3.000 euro.

Jessica Podda è una giovane ricercatrice della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla di Genova. Psicologa con dottorato in Bioingegneria e Robotica, si occupa di neuroriabilitazione cognitiva e motoria. Il suo progetto, dal titolo “Design and development of a remote, time-efficient, personalized digital assessment of cognitive impairment in MS: DIGICOG-MS”, mira a non lasciare solo chi è in difficoltà, producendo uno strumento di auto-valutazione cognitiva a distanza per le persone con Sclerosi Multipla.

Il bolognese Lorenzo Degli Esposti, ricercatore dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici di Faenza ha presentato invece una ricerca dal titolo “Nanoparticelle per la cura del cuore”. Lo studio, a cui è connesso il progetto Cupido finanziato dall’Unione Europea, è dedicato allo studio di nanoparticelle inalabili in grado di trasportare farmaci direttamente al cuore. Un processo semplice, non invasivo e completamente nuovo destinato a trattare e migliorare la cura di malattie cardiovascolari.

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