Mentre la medicina rigenerativa supera le prime soglie cliniche internazionali cambia il modo in cui alcune persone pensano alla prevenzione.
EternaCell SA offre già un servizio strutturato per chi intende preservare il proprio patrimonio biologico nel rispetto dei più alti standard di qualità certificati.
Secondo le proiezioni demografiche ONU elaborate dal TEHA Group, entro il 2100 la popolazione over 65 triplicherà fino al 24% del totale mondiale.
L’aspettativa di vita globale ha raggiunto i 73,3 anni nel 2024; in Italia è di 83,9 anni e potrebbe arrivare a 87,2 entro il 2050.
Tra il 2004 e il 2023 gli anni vissuti in cattiva salute sono aumentati di circa 4,9 anni.
Vivere più a lungo, quindi, non equivale automaticamente a vivere meglio. È qui che entra in gioco una nuova forma di prevenzione.
Dieta, attività fisica e controlli periodici agiscono sul presente, riducendo il rischio di malattia e intercettando precocemente eventuali alterazioni. Oggi, però, una parte della ricerca biomedica propone una prospettiva complementare: non solo rallentare il declino, ma preservare risorse biologiche quando sono ancora sane e integre, per mantenerle disponibili nel momento in cui la medicina offrirà strumenti terapeutici oggi ancora in fase di sviluppo o di prima approvazione.
In questo scenario emerge il concetto di preparazione biologica: una scelta informata, che si fonda su un dato semplice ma spesso sottovalutato — le cellule invecchiano, e quelle prelevate oggi sono biologicamente più giovani di quelle che si potranno prelevare domani.
«Crioconservare le proprie cellule del sangue è, in realtà, mettere da parte la propria giovinezza e regalarla a se stessi — a un sé futuro che avrà bisogno di questo sostegno personale.» — Prof. Angelo Vescovi, Direttore Scientifico di EternaCell, Presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, Professore di Biologia Cellulare all’Università di Milano-Bicocca, autore di oltre 180 pubblicazioni scientifiche internazionali
EternaCell opera attraverso il servizio MyCells: un singolo prelievo venoso — eseguibile a domicilio o in struttura convenzionata — consente la crioconservazione delle cellule mononucleate della persona per un periodo minimo di vent’anni. Le cellule così conservate potranno essere riprogrammate in iPSCs e, con l’avanzare delle approvazioni cliniche, potenzialmente utilizzate in terapie cellulari avanzate e percorsi di medicina rigenerativa.
Il processo è interamente gestito da SSCB, biobanca privata svizzera con oltre vent’anni di esperienza, unica struttura privata in Svizzera certificata GMP — gli stessi standard richiesti per le terapie avanzate a uso clinico e accreditata FACT-NetCord. Ogni fase, dal prelievo alla crioconservazione a circa −180 °C, è tracciata e sottoposta a verifiche periodiche, garantendo integrità del campione e piena accettabilità nei centri terapeutici internazionali.
EternaCell non propone cure né promette risultati terapeutici. Il servizio si posiziona nell’ambito della prevenzione avanzata. Se vivremo più a lungo la domanda non è solo quanto vivremo, ma con quale capitale biologico arriveremo alle fasi più avanzate della vita.


