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Il supporto psiconcologico di LILT Milano è anche online con “Parliamone qui”

LILT Milano ha scelto la Giornata internazionale per la salute mentale per lanciare ufficialmente “Parliamone qui”, una piattaforma che offre consulenze psicologiche online sicure, accessibili e personalizzate a chi vive l’esperienza di un tumore e ai loro familiari.

Il servizio è stato progettato e sviluppato da MediaEngine, che ha affiancato LILT Milano nella realizzazione di un’infrastruttura online sicura e intuitiva.

Questo ambiente virtuale è pensato come un luogo protetto, in cui affrontare ansie, paure ed effetti emotivi correlati alla malattia con il supporto di professionisti esperti.

LILT offre da anni il servizio di psicologia oncologia come parte del proprio impegno nel sostenere chi affronta la malattia, anche dal punto di vista psicologico e relazionale. La nuova piattaforma “Parliamone qui” nasce per estendere questa opportunità anche a distanza, raggiungendo pazienti e familiari che, per motivi logistici, personali o emotivi, non possono accedere ai colloqui in presenza.

Il servizio è affidato a un team di psicologi specializzati in psicoterapia selezionati per seguire il paziente in ogni fase del percorso di malattia, dalla diagnosi al recupero dell’equilibrio emotivo, con possibilità di selezionare in base all’esigenze: seduta individuale, di coppia o terapia famigliare. Sono in partenza anche nuovi servizi con operatori dedicati: la psiconcologia pediatrica e dell’adolescente e la psicoterapia di gruppo.

Con questo progetto, LILT ha scelto di mettere la tecnologia al servizio di chi ha bisogno di un supporto concreto offrendo un’interfaccia chiara e funzionale per: registrarsi in autonomia; consultare i profili degli psicologi disponibili; prenotare un colloquio, in presenza o online; effettuare il pagamento in sicurezza; ricevere promemoria e link diretto per le sessioni digitali.

L’accesso alla piattaforma è semplice e flessibile. Dopo la registrazione, si può iniziare con un questionario iniziale, utile per comprendere le necessità individuali. Il primo colloquio conoscitivo è gratuito, rivolto a tutti i nuovi utenti. I successivi incontri sono a tariffe contenute, secondo la natura non profit dell’associazione.

Il sistema è interamente web-based e integrato con le logiche gestionali interne di LILT, rispettando pienamente le normative privacy e garantendo flussi coerenti con i processi già attivi all’interno dell’organizzazione.

A firmare la piattaforma “Parliamone qui” è MediaEngine, che ha seguito il progetto in ogni fase: dall’architettura dell’informazione alla UX/UI design, fino allo sviluppo tecnico end-to-end e all’integrazione con i sistemi esistenti di LILT. Oltre al perimetro digitale, MediaEngine ha curato anche le attività di branding, firmando naming, logo e brand identity del servizio, per garantire coerenza tra l’esperienza digitale e l’identità visiva e valoriale dell’ente, a conferma di un approccio integrato che unisce strategia, design e tecnologia.

Ogni elemento è stato progettato per rassicurare, semplificare e accompagnare l’utente in un momento di fragilità, evitando complessità superflue e offrendo un accesso digitale affidabile, sicuro e umanizzato.

“La collaborazione con LILT per la realizzazione della nuova piattaforma di psiconcologia online ci ha coinvolti in un progetto ad alto impatto umano e sociale. In poche settimane, abbiamo sviluppato un ecosistema digitale sicuro, integrato con i sistemi già in uso e dotato di funzionalità avanzate, rispettando una deadline particolarmente sfidante. Un risultato che dimostra come il digitale, quando progettato con attenzione alle persone, possa tradursi in un valore concreto” – ha dichiarato Jacopo Furla, Co-Founder ed Executive Managing Director di MediaEngine.

“Le sedute online permettono davvero a tutti di poter accedere a un servizio di psiconcologia – spiega Davide Ferraris, coordinatore della Psiconcologia di LILT Milano -. Basti pensare al caregiver, che molte volte non può allontanarsi da casa neanche per un paio d’ore. Non è un’alternativa al rapporto umano, ma un ponte che rende più accessibile e continuativo il rapporto con il proprio terapeuta, una modalità che permette comunque di creare un’alleanza”.

Questa prima versione della piattaforma “Parliamone qui” rappresenta un primo passo di un percorso più ampio di digitalizzazione dei servizi LILT. Il sistema è stato concepito per evolversi nel tempo, con la possibilità di integrare nuove funzionalità, potenziare il back-end operativo e ampliare i canali di accesso per i pazienti, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di cura attraverso strumenti digitali realmente utili, empatici e scalabili.

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