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defaultLiberare risorse e competenze sanitarie da attività non core, permettere il preciso controllo dell’uso dei beni ad alto valore unitario, migliorare il controllo dei fattori della produzione: questa la mission di Hyundai HealthCare Solutions, Business Unit di Hyundai ImageQuest Italy attiva nel settore sanità e biomedicale con i suoi nuovi sistemi per l’identificazione automatica, la raccolta e tracciatura dei dati, l’automazione e la logistica dei blocchi operatori e intraoperatori basati su RFID.

Tutti i prodotti Hyundai HealthCare Solutions contemplano l’utilizzo della RFID (Radio Frequency Identification), tecnologia in grado di apportare un contributo inestimabile alla semplificazione delle procedure e al miglioramento dell’efficienza, in quanto poco invasiva, modulare e facile da implementare su sistemi IT esistenti. L’innovazione tecnologica apportata da Hyundai HCS si esprime nella concezione modulare dei suoi prodotti e soluzioni: il mainframe è infatti concepito come un sistema aperto, aggiornabile con moduli customizzabili, pronti ad accogliere ogni ulteriore esigenza legata alle dinamiche aziendali e continuamente rimodellato secondo l’analisi dei risultati raggiunti.

Il nuovo dispositivo introdotto da Hyundai HealthCare è MJ Proximity Glove (parte integrante del Main Frame, il “Telaio” principale Hyundai HCS proprio in virtù del fatto che nasce come un sistema aperto): un guanto con un sensore di prossimità integrato in grado di leggere il movimento. Con MJ Proximity Glove il Main Frame si farà carico di tutte le operazioni afferenti le attività a cui è stato attribuito: gestione dei disposables, dei beni ad alto valore unitario, delle sacche intraoperatorie, delle ceste ferri nonché dei beni impiantabili oggetto di conto deposito. Tutte attività che assorbono in sempre maggiore quantità ore/uomo ed energie di medici e infermieri, personale altamente specializzato la cui attività è distratta anche dai compiti istituzionali per pratiche burocratiche e di controllo.

Le applicazioni sono infinite: dall’accettazione alla identificazione del paziente, ai devices impiantati; dalla cartella clinica informatizzata ai temi della procedura chirurgica; dal ricovero alla telemedicina; dalla diagnosi alla gestione della terapia e del farmaco; dalla localizzazione dinamica del paziente all’interno della struttura all’efficienza dei reparti; dal supporto al personale all’intraoperatorio, dal ciclo di vita degli equipaggiamenti alla manutenzione, tracciabilità e rilevazione dei consumi di beni ad alto valore aggiunto e disposables; dalla gestione protesica ortopedica e vascolare al controllo emoteche e sacche sangue intraoperatorie e per autotrasfusioni; dalla conduzione delle centrali di sterilizzazione alla coordinazione e monitoraggio della lavanderia.
Per la struttura ospedaliera utilizzare questo tipo di tecnologia comporta l’aumento di produttività, la drastica diminuzione degli errori umani e dei conseguenti costi sostenuti per porre rimedio, una migliore gestione degli acquisti, ovvero un ritorno economico e di immagine di molto superiori all’ investimento necessario per implementare la nuova tecnologia. I vantaggi sono evidenti anche per l’utente/paziente: riduzione dei tempi di attesa in fase di accettazione, miglioramento della percezione del servizio.

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