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GE Healthcare supporta l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in un innovativo progetto di ricerca per la diagnosi del tumore al seno. 

Presso la struttura d’eccellenza in Emilia-Romagna, infatti, è stata eseguita una biopsia al seno nel corso di una mammografia con mezzo di contrasto, grazie all’utilizzo di un dispositivo medico per la diagnosi altamente innovativo di GE Healthcare. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi su una paziente dall’equipe sanitaria dell’Unità di Diagnostica Senologica dell’ospedale reggiano, guidata dalla dottoressa Rita Vacondio

GE Healthcare ha scelto la struttura di Reggio Emilia come polo italiano per validare le applicazioni di questa innovativa tecnica: gli altri centri europei coinvolti si trovano a Parigi e Barcellona.  

Tra le metodiche di imaging, la mammografia con mezzo di contrasto consente un’analisi molto accurata sia delle micro-calcificazioni, nella loro morfologia e distribuzione, sia dell’accumulo del mezzo di contrasto, la cui disposizione è dimostrato essere associata alla componente tumorale più grave. Grazie a questa metodica è possibile ottenere una definizione precisa dell’invasività del tumore in fase pre-operatoria, informazione fondamentale per una corretta programmazione chirurgica. 

“Siamo orgogliosi di collaborare con la nostra tecnologia all’avanguardia a questo progetto di ricerca, che riguarda la diagnosi di una delle patologie purtroppo ancora più diffuse nella popolazione femminile” ha dichiarato Antonio Spera, Presidente e AD di GE Healthcare Italia. “Puntiamo molto sulla ricerca clinica e in Italia collaboriamo con strutture d’eccellenza come l’Ospedale di Reggio Emilia – IRCCS, che, grazie a professionisti altamente qualificati e all’impegno nella ricerca, contribuiscono in modo attivo all’individuazione e allo sviluppo di nuove tecniche e al progresso della medicina”. 

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