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Fondazione Poliambulanza: inaugurata la nuova Medicina Nucleare “Alessandra Bono”

Si è svolta nella mattinata di giovedì 23 ottobre la cerimonia di inaugurazione della nuova Medicina Nucleare Alessandra Bono di Fondazione Poliambulanza, un progetto che coniuga innovazione tecnologica e attenzione alla persona, aprendo una nuova frontiera nella diagnosi e nel trattamento dei tumori.

Alla presenza di numerose autorità civili, militari, religiose e sanitarie, hanno preso la parola Guido Bertolaso, Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Claudio Sileo, Direttore Generale di ATS Brescia, Mario Taccolini, Presidente di Fondazione Poliambulanza, Marcellino Valerio, Direttore Generale, Giordano Savelli, Direttore dell’U.O.C. di Medicina Nucleare, e Laura Ferrari, Vicepresidente della Fondazione Alessandra Bono. A moderare l’incontro la giornalista de Il Sole 24 Ore Barbara Gobbi.

Nel suo intervento, Guido Bertolaso ha espresso parole di forte apprezzamento per il lavoro svolto da Poliambulanza, sottolineando come «questa realtà rappresenti un modello virtuoso di sanità lombarda, capace di unire eccellenza clinica, ricerca e sensibilità verso la persona». Un riconoscimento importante che testimonia la stima istituzionale per l’impegno costante dell’ospedale nella promozione di un approccio integrato alla cura.

Anche Claudio Sileo ha ribadito il valore di questa collaborazione tra pubblico e privato accreditato, evidenziando l’importanza di investire in strutture e tecnologie che garantiscono percorsi sempre più personalizzati e multidisciplinari.

La realizzazione del nuovo reparto è stata possibile grazie al determinante contributo economico della Fondazione Alessandra Bono, che con una donazione di due milioni di euro ha consentito l’acquisto di una PET/CT digitale di ultima generazione. Questo dispositivo permette di ottenere immagini ad altissima definizione, riducendo i tempi di esame e la dose di radiofarmaco, e consente di individuare lesioni tumorali di dimensioni minime, aprendo la strada alla teranostica, l’approccio che integra diagnosi e terapia in un unico percorso personalizzato.

Durante la mattinata, i diversi relatori hanno condiviso la portata di questo investimento, che non si limita all’innovazione tecnologica ma coinvolge anche la progettazione architettonica e umana degli spazi. Il nuovo reparto, ideato secondo principi di accoglienza e comfort, è pensato per mettere al centro non solo il paziente, ma anche i caregiver, in ambienti luminosi e accoglienti ispirati ai Maggie’s Centre internazionali.

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con un Open Day molto partecipato, che ha visto la presenza di cittadini, studenti e professionisti sanitari. Le visite guidate condotte dal personale del reparto hanno permesso di conoscere da vicino le tecnologie più avanzate e l’approccio umanizzato che caratterizza l’attività di Poliambulanza.

Con questa inaugurazione, Poliambulanza conferma la propria vocazione a un modello di sanità che unisce innovazione e umanità, investendo in progetti che migliorano concretamente la qualità della cura e il benessere dei pazienti.

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