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DiaSorin annuncia di aver ricevuto la certificazione dalla Food and Drug Administration per la commercializzazione del test molecolare Simplexa VZV Direct.

Il test, disponibile sull’analizzatore LIAISON MDX e utilizzato in combinazione con il kit Simplexa VZV Direct sui campioni di fluido cerebrospinale, consente di rilevare con rapidità e precisione il DNA del virus della varicella-zoster dai tamponi cutanei e mucocutanei.

Il test aveva già ricevuto la certificazione per la vendita sul mercato europeo a settembre 2019.

L’infezione da virus della varicella-zoster provoca due forme clinicamente distinte della malattia, a seconda che si manifesti un’infezione primaria o secondaria. Nonostante la copertura vaccinale sia presente dagli anni 90, si stima che il 90% della popolazione contrarrà il virus della varicella entro il quindicesimo anno d’età.

L’infezione può interessare diverse aree del corpo, tra cui la pelle, i genitali, le cavità nasali e gli occhi e può determinare disabilità o menomazioni, anche a distanza, a seconda della zona del corpo interessata e del trattamento effettuato. La sintomatologia clinica causata dal virus della varicella-zoster può, inoltre, essere confusa con le manifestazioni cutanee provocate dal virus Herpes Simplex, rendendo pertanto importante diagnosticarne l’insorgenza per poter procedere ad un corretto trattamento del paziente.

Carlo Rosa, CEO del Gruppo DiaSorin ha così commentato “Il lancio di questo ulteriore test sul nostro disco di diagnostica molecolare ci consente di offrire una soluzione completa per identificare i virus della Varicella-Zoster e dell’Herpes Simplex sia sul fluido cerebrospinale che sui tamponi cutanei e mucocutanei, consentendo ai laboratori diagnostici di eseguire contemporaneamente entrambi i test attraverso l’utilizzo di un unico disco. Tutto questo a dimostrazione del nostro continuo impegno nel fornire soluzioni innovative in grado di ottimizzare il processo diagnostico e migliorare la gestione del paziente”.

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