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DiaSorin e QIAGEN annunciano il lancio del test LIAISON LymeDetect nei mercati che accettano la marcatura CE, come supporto alla diagnosi precoce dell’infezione da Borreliosi di Lyme, disponibile sulle piattaforme LIAISON.

Il Lyme è una malattia trasmessa dalle zecche e causata dai batteri della specie Borreliaburgdorferi. La malattia può non sviluppare sintomi evidenti o manifestarsi, nella sua fase iniziale, con sintomi differenti tra i quali le eruzioni cutanee localizzate precoci, ulteriori diversi tipi di eruzioni cutanee o sintomi aspecifici quali febbre, mal di testa, affaticamento, dolori alle ossa e muscolari.

Se l’infezione non viene curata nella sua fase precoce, la Borrelia burgdorferi può diffondersi e generare infezioni nelle articolazioni, al cuore o al sistema nervoso, trasformandosi in una malattia cronica che può comportare gravi complicazioni.

In una recente pubblicazione si stima che ogni anno in Europa Occidentale il numero totale di nuovi casi possa raggiungere le 230.000 unità.

L’attuale metodo per diagnosticare precocemente la malattia di Lyme prevede l’utilizzo di test sierologici per la rilevazione di anticorpi IgG e IgM, seguito da una conferma attraverso Western Blot in caso di risultati positivi o dubbi. 

Nelle prime fasi dell’infezione, tuttavia, i risultati possono essere insoddisfacenti in quanto i pazienti spesso vengono sottoposti al test all’inizio della malattia quando viene identificato il segno della puntura della zecca o la presenza della zecca stessa, ma prima della comparsa degli anticorpi (IgG e IgM) contro il patogeno. La mancata rilevazione della malattia di Lyme, comporta un maggior rischio di sviluppare una grave malattia cronica. 

DiaSorin e QIAGEN hanno collaborato per ideare una soluzione in grado di colmare questa esigenza nel processo diagnostico, sviluppando un test che fornisca una maggiore sensibilità nella fase iniziale dell’infezione. La nuova soluzione LIAISON LymeDetect combina la ricerca dell’immunità umorale a quella cellulare grazie ad un test innovativo e specifico, in grado di misurare il rilascio di interferone gamma stimolato da peptidi specifici del Lyme attraverso l’utilizzo della tecnologia QuantiFERON LymeDetect, garantendo un grado di sensibilità maggiore e consentendo di rilevare l’infezione in tempi più brevi.

DiaSorin e QIAGEN hanno collaborato per sviluppare insieme il nuovo LIAISON LymeDetect, una soluzione innovativa per la diagnosi della malattia di Lyme, che può essere processata sugli analizzatori LIAISON XL e LIAISON XS. Secondo i termini dell’accordo, la responsabilità della commercializzazione della soluzione ricade su DiaSorin, mentre QIAGEN e DiaSorin sono co-responsabili sia del suo sviluppo che della sua produzione.

“Il nuovo traguardo raggiunto in partnership con QIAGEN ci rende molto orgogliosi, perché riteniamo che questo nuovo test, uno dei pilastri della nostra strategia di Value Based Care, sarà in grado di trasformare la diagnosi della malattia di Lyme”, ha commentato Carlo Rosa, CEO del Gruppo DiaSorin. “La collaborazione con QIAGEN si basa sull’utilizzo della loro tecnologia QuantiFERON sulla nostra ampia base installata di analizzatori della famiglia LIAISON e ci posiziona come leader nella diagnosi della risposta delle cellule T, con un franchising unico per i laboratori alla ricerca di soluzioni efficienti per l’identificazione delle infezioni asintomatiche e di alcuni rischi spesso difficili da individuare con le tecnologie diagnostiche tradizionali. Questa nuova soluzione, insieme alla nostra offerta di test già validati per la malattia di Lyme, rafforzerà il nostro ruolo di azienda impegnata nella ricerca di soluzioni innovative per la diagnosi di una malattia molto diffusa in alcune aree, difficile da individuare precocemente e in grado di causare esiti dolorosi e di lunga durata nella vita delle persone infettate”.

“In QIAGEN crediamo nell’espansione e nella massimizzazione del valore del nostro portafoglio QuantiFERON, guidato dal test QuantiFERON TB Gold-Plus, un’eccellenza nella diagnosi della tubercolosi latente e alla base della nostra collaborazione con DiaSorin, con cui condividiamo un’offerta globale congiunta della nostra soluzione utilizzata sugli analizzatori della famiglia LIAISON,” ha dichiarato Thierry Bernard, CEO di QIAGEN. “Strumenti efficaci per contrastare la malattia di Lyme risultano sempre più necessari a causa dei rischi provocati dalla diffusione e dall’aumento delle zecche portatrici della malattia in tutto il mondo. Per questa collaborazione con DiaSorin abbiamo adottato un approccio innovativo, che fa leva sui punti di forza di entrambe le società: da una parte la nostra capacità di sviluppare nuovi test basati sulla tecnologia QuantiFERON e dall’altra la loro esperienza sviluppata grazie all’attuale portafoglio di test per la malattia di Lyme. Riteniamo che questa partnership possa portare vantaggi ai pazienti affetti da una malattia con conseguenze spesso debilitanti”.

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