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Con il diffondersi dell’epidemia legata al Covid-19 è nata la necessità di trovare soluzioni, anche tecnologiche, in grado di fornire il supporto necessario al settore pubblico e privato per monitorare e frenare il contagio. E tra le aziende che fin dall’inizio dell’emergenza hanno messo a disposizione il proprio know-how per contenere la trasmissione del
Coronavirus troviamo CY4GATE, azienda che nasce nel 2014 come joint venture tra Elettronica S.p.A. e la quotata Expert System. CY4GATE ha il compito di rispondere alla ormai crescente domanda di sicurezza cibernetica non convenzionale ed è un progetto industriale italiano unico nel suo genere, che opera nel mercato cyber a 360°, progettando, sviluppando e producendo “Cyber Intelligence & Cyber Security”.
CY4GATE ha sviluppato un sistema integrato chiamato IGEA di cui HITS è la sua app. Il sistema IGEA-HITS: identifica anonimamente la persona; misura la temperatura; calcola un livello di rischio che può consentire l’accesso, o richiedere eventuali azioni comportamentali, infine vietare l’accesso e invitare a controlli successivi e invitare l’utente a effettuare tamponi rapidi.
IGEA è utile non solo per monitorare la propagazione del contagio, ma anche per contrastare la nascita di nuovi focolai nel periodo successivo al picco del virus. L’attenzione di CY4GATE si rivolge ora principalmente al settore privato, dove IGEA diventa strumento di monitoraggio utile per le aziende, per un controllo sugli accessi alle strutture. IGEA attraverso tecnologie di data mining, consente il monitoraggio dell’epidemia, grazie alla raccolta, elaborazione e aggregazione di dati volontariamente messi a disposizione, controllando gli spostamenti in maniera anonima e le condizioni di salute degli utenti sempre nel rispetto della privacy.
Eugenio Santagata Amministratore Delegato di CY4GATE ha così commentato: “In questo momento difficile, anche CY4GATE ha voluto essere in prima linea per l’emergenza sanitaria, offrendo con IGEA tutta l’expertise necessaria per monitore e conseguentemente limitare il contagio” – continua Santagata -“Il nostro obiettivo è poter fornire gli strumenti necessari, in particolar modo alle aziende, per raccogliere, elaborare e aggregare i dati permettendo quindi l’individuazione di potenziali focolai di infezione da Covid-19 non ancora noti. Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale saremo in grado di individuare aree ad alto rischio, contribuendo in questo modo ad arginare, per quanto possibile, il propagarsi dell’epidemia”.

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