Nel Reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Bolzano è stato portato a termine nei giorni scorsi un intervento chirurgico innovativo al fegato in un paziente affetto da un epatocarcinoma insorto su cirrosi epatica.
Si è trattato di un intervento effettuato in laparoscopia, che ha consentito la distruzione del tumore epatico mediante le microonde prodotte da un’apposita sonda introdotta all’interno del tumore stesso.
Pur essendo questo tipo di “ablazione” realizzabile in molti casi con l’introduzione della sonda dall’esterno, direttamente attraverso la parete addominale, vi sono pazienti che per condizioni anatomiche o per localizzazioni estremamente difficili non possono giovarsi del trattamento tradizionale. A loro viene incontro la metodica laparoscopica descritta, che permette di accedere dall’interno dell’addome a qualunque punto del fegato interessato dalla malattia.
All’ospedale di Bolzano, sede di uno dei più “antichi” Tumor Board in Italia dedicati all’epatocarcinoma, esiste una buona tradizione nel trattamento di questa patologia che è squisitamente multidisciplinare. Alla realizzazione di questo intervento innovativo hanno infatti partecipato diversi specialisti: il primario Federico Martin, i chirurghi Antonio Frena, Stefan Patauner, i radiologi Federica Ferro e Gianpietro Bonatti e l’epatologo Andrea Mega.
L’ablazione con microonde o con radiofrequenza, anche per via laparoscopica, costituisce quindi un’arma in più di cui i clinici dispongono nella lotta all’epatocarcinoma. Essa va ad affiancarsi ai trattamenti tradizionali quali la chirurgia resettiva epatica, la chemioembolizzazione e la chemioterapia, da sempre disponibili all’Ospedale di Bolzano e soggetti a certificazione oncologica.
A Bolzano ablazione laparoscopica di epatocarcinoma con microonde


