Nessun banner disponibile

Print Friendly, PDF & Email

Angelini Pharma continua ad investire in ricerca e innovazione ed annuncia la sua partecipazione in Argobio, un incubatore di start ups europee di nuova creazione con sede a Parigi e dedicato alle scienze della vita. Angelini entra con una quota del 30% e con un finanziamento di 15 milioni di euro.

Argobio, che è sostenuto da 50 milioni di euro di capitale impegnato, è stato fondato da Kurma Partners tra le maggiori società di venture capital europee nel settore sanitario, e da Bpifrance, banca nazionale di investimenti francese. A Kurma e Bpifrance si sono poi aggiunti altri investitori di alto profilo quali Angelini Pharma, Evotec e l’Istituto Pasteur, centro di ricerca biomedica di fama internazionale.

“Siamo entusiasti di poter investire e di essere attivamente coinvolti nelle attività di Argobio – ha dichiarato Pierluigi Antonelli, Amministratore Delegato di Angelini Pharma – Grazie a questa iniziativa, saremo in grado di valutare i programmi più promettenti delle migliori istituzioni accademiche europee e continuare a investire in aziende pionieristiche, che stanno sviluppando terapie innovative. Dopo l’acquisizione di Arvelle Therapeutics, questo è un ulteriore e importante passo avanti verso la nostra ambizione di divenire leader europei nell’innovazione nelle aree terapeutiche della salute mentale, sistema nervoso centrale e malattie rare”.

L’obiettivo di Argobio è quello di creare e lanciare nei prossimi cinque anni almeno cinque ambiziose società biotecnologiche. L’incubatore si concentrerà su aree terapeutiche selezionate che includono malattie rare, disturbi neurologici, oncologia e immunologia. Cercherà inoltre di sviluppare promettenti piattaforme tecnologiche per la realizzazione di prodotti terapeutici. Tutti gli investitori avranno l’opportunità di assumere quote di partecipazione nelle società biotech create da Argobio.

“La maggior parte delle recenti approvazioni di nuovi farmaci sono state originate da piccole aziende biofarmaceutiche – dichiara Francesco Paolo di Giorgio, Global Head of R&D External Innovation and Corporate Venturing di Angelini Pharma – Le start-up stanno guidando l’innovazione nel settore farmaceutico grazie alla loro efficienza, agilità e capacità di capitalizzare sull’implementazione di nuove tecnologie. Questo investimento fa parte di una più ampia strategia di ’open innovation’ che mira a creare accordi di collaborazione tra Angelini Pharma e start-up innovative”.

Nel 2020, infatti, Angelini Pharma ha creato una nuova unità di Corporate Venturing con l’obiettivo di investire in startup innovative e società di Venture Capital operanti nel settore delle scienze della vita e attive in aree terapeutiche strategiche per Angelini Pharma.

Argobio è il primo di diversi investimenti che Angelini Pharma intende realizzare nel suo piano triennale con un impegno totale di oltre 70 milioni di euro in fondi di Venture Capital e altre iniziative finalizzate alla creazione di start-up. Grazie a questa strategia, Angelini Pharma collaborerà con investitori di alto profilo e partner strategici per sviluppare aziende con un forte potenziale di crescita.

Argobio creerà e lancerà nei prossimi cinque anni almeno cinque ambiziose società biotecnologiche, reperendo progetti innovativi in ​​fase iniziale da prestigiosi istituti accademici di ricerca europei. Argobio si concentrerà su aree terapeutiche selezionate, che includono malattie rare, disturbi neurologici, oncologia e immunologia. Cercherà inoltre di sviluppare promettenti piattaforme tecnologiche per prodotti terapeutici. Gli investitori avranno l’opportunità di investire nelle società biotech create da Argobio.

Argobio identificherà, selezionerà e incuberà questi progetti fino alla creazione dell’azienda vera e propria, fornendo le vaste competenze in materia di scoperta e sviluppo di prodotti terapeutici innovativi del suo team di esperti imprenditori biotecnologici. Il team sarà guidato da Yves Ribeill, Neill Mackenzie e Rémi Soula. Thierry Laugel, Managing Partner di Kurma Partners, e Laurent Arthaud, Direttore degli investimenti in bio- ed eco-tecnologie presso Bpifrance, saranno nominati rispettivamente Presidente di Argobio e Presidente del Comitato di Supervisione.

Yves Ribeill ha fondato Scynexis, della quale è stato Presidente e CEO dal 1999 al 2015. Prima di Scynexis, Inc., durante i 25 anni della sua carriera internazionale, il Dr. Ribeill ha ricoperto varie posizioni presso Rhone-Poulenc e Aventis. È stato coinvolto nelle attività di scoperta e sviluppo che hanno portato all’approvazione da parte della FDA di diversi farmaci. È stato anche direttore di varie società biotecnologiche in Europa e negli Stati Uniti.

Neill Moray Mackenzie è un dirigente farmaceutico internazionale e un imprenditore seriale in possesso di un ampio background operativo, commerciale, nel settore dell’acquisizione e cessione di licenze e della ricerca e sviluppo presso istituti accademici e aziende farmaceutiche e biotecnologiche. Negli ultimi 25 anni, dopo una carriera nel settore farmaceutico presso Wellcome, il Dr. Mackenzie ha fatto parte dei consigli di amministrazione delle seguenti società: Immetacyte Ltd come co-fondatore, presidente e CBO; Trimunocor, come co-fondatore e CEO; Biotecnol come CBO; Cellular Therapeutics, come CBO; CMP Therapeutics, come CEO; Roji Ltd. come fondatore e CEO; Medigene AG, come Senior Vice President di Business Development and Commercial Strategy; Avidex come CBO; Oxford BioMedica; e BioMedica Inc., come co-fondatore ed EVP di Business Development and Corporate Strategy; e Cambridge Genetics, come co-fondatore e CEO.

Rémi Soula ha co-fondato Adocia SA, dove ha diretto le divisioni Business Development e Legal Affairs. Prima di Adocia è stato Senior Manager presso Avadel Pharmaceuticals. Ha fatto anche parte del consiglio di amministrazione di diverse società, tra cui Cellnovo, una società pubblica di tecnologie mediche francese. È co-inventore di oltre trenta famiglie di brevetti.

Thierry Laugel, Presidente di Argobio e Managing Partner di Kurma, ha dichiarato: “Argobio è guidata da imprenditori di talento, e dispone dei capitali e del contesto ambientale più adatti per sfruttare al meglio le opportunità biotecnologiche europee ancora in fase iniziale. Siamo molto fortunati ad aver assemblato un team così prestigioso e di aver ricevuto il supporto dei nostri investitori strategici, che forniscono cultura, competenze e obiettivi complementari”.

“Insieme ai nostri partner, siamo molto orgogliosi del lancio odierno del primo startup-studio francese dedicato alle biotecnologie, un progetto su cui stiamo lavorando da oltre due anni”, ha affermato Laurent Arthaud, Direttore degli investimenti in bio- ed eco-tecnologie presso Bpifrance. “Attraverso il fondo InnoBio 2, Bpifrance supporta le aziende biotech nella loro crescita e nello sviluppo dei loro progetti. Forti dell’esperienza di tutti i nostri partner, supporteremo lo sviluppo di Argobio con la nostra notevole competenza nel settore, al fine di dare spazio alle future startup biotecnologiche”.

Peter Neubeck, Partner presso Kurma, ha aggiunto: “Argobio rappresenta la realizzazione di un’idea nata molto tempo fa in Kurma, ovvero la creazione di un incubatore professionale di progetti biotecnologici che ci consentirà di sfruttare appieno il forte flusso di accordi proprietari che stiamo generando nell’ambito delle nostre attività di networking con le migliori istituzioni accademiche europee. Siamo felici di iniziare a collaborare con questo eccezionale gruppo di individui e di investitori che il concept di Argobio è riuscita a riunire, con la visione comune di trasformare la miglior scienza prodotta in Europa in nuove terapie per i pazienti di tutto il mondo”.

Share Button