HomeNewsFiere ed eventiArbovirus: a Pisa...

Arbovirus: a Pisa il meeting nazionale su persistenza virale

Il 10 giugno, nell’Auditorium di Palazzo Blu a Pisa, si terrà il meeting scientifico “Host–Virus Dynamics in Arboviral Persistence: From Molecular Mechanisms to One Health Strategies.
L’evento riunirà esperti italiani e internazionali che si occupano di arbovirosi, infezioni virali emergenti trasmesse da zanzare, zecche e altri artropodi vettori, con un focus particolare sui meccanismi di persistenza virale e sulle ricadute in ambito di sanità pubblica e salute globale.

Il convegno si svolge nell’ambito del progetto Genesis, finanziato dai bandi a cascata dello Spoke 1 del Partenariato Esteso INF-ACT, e coordinato da Mauro Pistello, Professore Ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica all’Università di Pisa e direttore dell’Unità operativa di Virologia dell’AOU Pisa.

Il progetto Genesis è focalizzato sullo studio della persistenza virale nell’uomo di arbovirus trasmessi da zanzare e zecche, tra cui Dengue, Toscana virus, West Nile, virus dell’Encefalite da zecche e Zika, la cui circolazione è in preoccupante aumento anche in Europa e in Italia.

Mauro Pistello, ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all’Università di Pisa – “Abbiamo notato che questi virus possono permanere nell’organismo anche dopo la guarigione dei pazienti e quindi originare nuovi contagi. Ciò avviene in casi particolari e non con tutti i pazienti, ma come scienziati abbiamo il dovere di monitorare la situazione. Ricordiamoci infatti che, in gran parte del territorio italiano, è presente la zanzara Aedes Albopictus e che negli anni recenti abbiamo registrato focolai autoctoni di Dengue e vi è anche il rischio di trasmissione autoctona di Chikungunya, come testimoniato dalle recenti epidemie in Emilia-Romagna, Lazio e Calabria. Conoscere la persistenza virale nell’uomo degli arbovirus diventa quindi un tassello decisivo per la preparazione del sistema sanitario a future emergenze epidemiche.”

Il meeting rappresenta un’importante occasione di confronto tra i ricercatori coinvolti nel progetto e la comunità scientifica nazionale per discutere gli sviluppi più recenti sugli aspetti molecolari, cellulari e clinici delle infezioni arbovirali. In questo modo, si potranno delineare approcci integrati nell’ottica One Health, che considera congiuntamente salute umana, animale e ambientale.

Sarà, inoltre, un’opportunità di dibattito sul contributo del progetto Genesis, e più in generale dei molti ambiti di ricerca sostenuti dalla Fondazione INF-ACT, all’avanzamento delle conoscenze sui virus emergenti e sulla preparazione del sistema sanitario in vista di future emergenze epidemiche.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Aperti a Lanciano i nuovi reparti Utic e Cardiologia

Sono bastati solo otto mesi per concretizzare l’impegno assunto da Mauro Palmieri alla sua prima visita all’ospedale di Lanciano nel ruolo di neo direttore generale della Asl: restituire decoro, subito, a Cardiologia, sacrificata in spazi inadeguati, e Utic, accorpata...

Al CAPiR di Catania arriva l’acceleratore Flash per la ricerca oncologica

L’Università degli Studi di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare annunciano il completamento dell’installazione e del collaudo di un acceleratore lineare per Electron FLASH Therapy presso il Center for Advanced Preclinical in...

Lo studio di fase III su Survodutide mostra una riduzione mirata del grasso viscerale e del grasso epatico

Boehringer Ingelheim ha annunciato risultati positivi provenienti da due studi globali di Fase III sul proprio agonista duale glucagone/GLP-1 survodutide: SYNCHRONIZE-1 e SYNCHRONIZE-MASLD. I risultati dimostrano il potenziale di survodutide nel favorire la perdita di peso e, di conseguenza,...