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ENEA sfrutta l’intelligenza artificiale per identificare nuove droghe sintetiche

L’ENEA svilupperà un’innovativa piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale per identificare rapidamente nuove droghe sintetiche nel territorio europeo, a supporto del Sistema Ue di allerta precoce EWS e a tutela di salute e sicurezza pubblica. L’iniziativa verrà realizzata nell’ambito del progetto Ue NARCOSIS, coordinato da ENEA e al quale partecipano complessivamente 18 partner, tra cui il Ministero della Difesa e le università Roma Tor Vergata, Bari e Cattolica del Sacro Cuore.

Ideata per forze di polizia, laboratori forensi e istituzioni sanitarie, la nuova piattaforma si aggiornerà in tempo reale grazie all’IA, a supporto di indagini analitiche di ultima generazione che permetteranno di analizzare simultaneamente diversi componenti di un campione biologico. I risultati delle analisi strumentali elaborati dall’IA serviranno per identificare nuove droghe e i loro metaboliti in matrici complesse, per esempio fluidi biologici, anche se presenti in quantità minime.

“La comparsa continua di nuove sostanze psicoattive rappresenta una minaccia concreta e attuale alla pubblica sicurezza che mette a dura prova gli attuali sistemi di analisi e allerta attualmente in uso, in quanto il processo di identificazione risulta lungo e laborioso”, spiega Roberto Chirico del Laboratorio ENEA Diagnostica e metrologia nonché coordinatore del progetto NARCOSIS, coadiuvato dai colleghi Massimiliano Guarneri e Alessandra Pasquo. “Gli attuali strumenti a disposizione per il riconoscimento di nuove droghe – aggiunge – si basano infatti su elenchi condivisi, che, seppur costantemente aggiornati, non appaiono sufficienti quando si prendono in considerazione le NPS, spesso presenti in concentrazioni molto basse e in campioni complessi con strutture chimiche inedite o modificate”.

ENEA si occuperà anche di assicurare la condivisione dei dati nel rispetto delle norme vigenti. A livello europeo saranno infatti condivisi solo dati analitici anonimi, mentre le informazioni sensibili saranno archiviate a livello del laboratorio competente.

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