La terapia con cellule CD3+ autologhe trasdotte anti-CD19 di Kite dimostra elevati tassi di remissione in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante/refrattaria

Kite ha annunciato che i risultati dell’analisi primaria di ZUMA-3 – uno studio globale di fase I/II, multicentrico, a singolo braccio, in aperto che valuta la terapia con cellule CD3+ autologhe trasdotte anti-CD19 in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante/refrattaria – sono stati presentati al 26° Virtual Annual Meeting della European Hematology Association, che si svolgerà dal 9 al 17 giugno, e sono anche stati pubblicati su “The Lancet”.

L’uso di cellule CD3+ autologhe trasdotte anti-CD19 per il trattamento di pazienti adulti con LLA recidivante/refrattaria è al momento solo sperimentale.

Nella parte registrativa di fase II dello studio sono stati arruolati 71 pazienti con malattia recidivante/refrattaria. Tra i pazienti trattati, il 47% aveva ricevuto tre o più terapie precedenti. A un follow-up mediano di 16,4 mesi, il 71% dei pazienti trattati ha ottenuto una remissione completa complessiva, definita come remissione completa o una CR con recupero incompleto dell’emocromoIn questo studio, il 97% dei soggetti responder ha sperimentato una remissione molecolare profonda, con malattia residua minima non rilevabile. La sopravvivenza globale mediana tra tutti i responder non è stata raggiunta. Tra i 25 pazienti con precedente trattamento con blinatumomab, il tasso di CR/CRI è stato del 60%. Tra tutti i pazienti trattati, la durata mediana della remissione è stata di 12,8 mesi, la sopravvivenza libera da recidiva è stata di 11,6 mesi e l’OS è stata di 18,2 mesi.

Nel 95% dei pazienti si sono verificati eventi avversi di grado ≥3, con anemia e piressia segnalate con maggiore frequenza. Sindrome da rilascio di citochine di grado ≥3 ed eventi neurologici si sono verificati rispettivamente nel 24% e nel 25% dei pazienti, e sono stati generalmente reversibili con il trattamento. Si sono verificati due eventi di grado 5 correlati al trattamento.

Un’analisi separata della qualità di vita correlata alla salute presentata al meeting EHA2021 ha rilevato che la maggior parte dei pazienti arruolati in ZUMA-3 ha sperimentato una qualità della vita correlata alla salute migliorata o stabile fino a 12 mesi dopo la terapia con cellule CAR-T, come misurato dal punteggio EQ-5D. I punteggi medi dell’indice EQ-5D erano 0,82 allo screening, con il punteggio più alto al mese 12. I risultati devono essere interpretati con cautela, a causa della mancanza di dati di follow-up per alcuni pazienti e della piccola dimensione del campione.

Inoltre, un’analisi degli studi sulla LLA recidivante/refrattaria ha rilevato un alto grado di varianza in alcune delle definizioni utilizzate per i comuni endpoint di efficacia in diversi studi clinici. L’endpoint definito con maggiore frequenza era la remissione completa, il che suggerisce che le misure di esito della risposta al trattamento per gli studi di controllo storici debbano essere basate sulla sola remissione completa.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Massimo Verdilio è il nuovo General Manager Italy di Almirall

Almirall annuncia la nomina di Massimo Verdilio come General Manager Italy con effetto dal 1° giugno. Massimo porta con sé oltre 30 anni di esperienza nell’industria farmaceutica, con una solida esperienza nella guida di team internazionali e multidisciplinari in contesti...

Radioterapia oncologica pediatrica: collaborazione tra Italia e Cina all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Si apre un ponte, scientifico e culturale, tra Italia e Cina. E lo si fa avviando i primi passi di un’alleanza in uno dei campi più delicati della lotta ai tumori: la radioterapia pediatrica, parte integrante multidisciplinare di un...

“Rassegnati tu! Io ballo con Friedreich”: i ragazzi con Atassia di Friedreich ballano a San Siro con Carlos Diaz Gandia

La danza come libertà, inclusione, pienezza di vita oltre ogni limite. Il coreografo spagnolo di fama internazionale Carlos Diaz Gandia, ideatore di coreografie diventate virali, per artisti, tra cui Gaia, Mahmood e Tony Effe, torna con una nuova coreografia...