La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’Assessore alla Sanità, ha dato il via libera a una maxi operazione di investimenti in tutte le Ullss e Aziende Ospedaliere. Il finanziamento per l’Ulss Dolomiti sarà di 1 milione e 626mila euro.
«Dopo gli importanti investimenti sulle diagnostiche di Agordo, la TAC di Pieve di Cadore installata nel 2015 e il completo rinnovo della unità operativa di Radiologia di Feltre, proseguono gli investimenti per l’innovazione del parco macchine dell’Ulss Dolomiti con queste attrezzature destinate all’ospedale di Belluno», spiega il direttore Generale Adriano Rasi Caldogno.
La Giunta regionale, infatti, ha approvato le proposte fatte alla Commissione Regionale per gli Investimenti dall’Ulss Dolomiti. Si tratta di: Risonanza magnetica da 1,5 tesla per la Radiologia di Belluno; Angiografo cardiologico per Belluno; 2 mammografi per Agordo e Pieve di Cadore.
La Risonanza e l’angiografo sostituiranno le attuali macchine che hanno circa 10 anni. «Le nuove attrezzature consentiranno innovazioni in diagnostica. In particolare l’angiografo cardiologico sarà un ulteriore potenziamento dell’attività di emodinamica già punto di forza del San Martino», conclude Adriano Rasi Caldogno «importante anche l’arrivo dei mammografi per Agordo e Pieve di ACore a testimonianza ancora una volta dell’attenzione per gli ospedali nodo di rete. Ringrazio la Regione per la risposta puntale alle nostre richieste».
I mammografi saranno installati già nel 2020. Per le altre attrezzature sarà indetta a breve la gara regionale. La consegna è prevista per il 2021.


