I ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza hanno svolto in Ospedale l’ultima sessione di co-creazione per implementare, dal punto di vista clinico, il robot assistivo ASTRO, progettato e realizzato dall’ateneo toscano.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto ACCRA finanziato dall’Unione Europea, che prevede la collaborazione di 9 enti di ricerca, di cui 6 europei e 3 giapponesi.
«In queste sessioni abbiamo chiesto ai pazienti, ai caregivers e agli operatori sanitari dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, in che modo un robot dotato di intelligenza artificiale possa rendersi utile nei confronti di anziani o pazienti con difficoltà motorie, per aiutare operatori e familiari ad assisterli in tutta sicurezza – spiega Filippo Cavallo, responsabile scientifico del Laboratorio di Robotica Assistiva della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa –. Dopo aver raccolto questo tipo di informazioni continueremo a lavorare sui software del robot che potrà, in futuro, essere utilizzato per accompagnare il paziente negli ambienti chiusi, evitando gli ostacoli e riducendo il rischio di cadute».
«Oltre a essere un ausilio e una guida per la deambulazione negli ambienti – ha sottolineato Daniele Sancarlo, medico dell’Unità di Geriatria – ASTRO sarà uno strumento che permetterà di monitorare i pazienti anche nel corso di un periodo di riabilitazione poiché registra, tramite alcuni sensori, forza muscolare, capacità di movimento e massa muscolare. È progettato per il paziente anziano ma potrà essere utilizzato anche per pazienti più giovani che necessitano di un ausilio per la deambulazione».
Arriva ASTRO il robot assistivo che facilita gli spostamenti e monitora i pazienti anziani o con disabilità


