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4 medici su 5 considerano la tecnologia fondamentale per migliorare lo svolgimento dell’attività lavorativa

Ridurre la quantità di tempo impiegata dal personale sanitario per gestire i carichi amministrativi liberando ore preziose da dedicare ai propri pazienti, attraverso soluzioni digitali all’avanguardia ma di facile utilizzo: digitalizzare la sanità significa anche questo.

In occasione del suo primo anniversario in Italia, Doctolib ha reso noti i dati di una survey affidata all’agenzia Quorum/Youtrend, dalla quale emerge l’esigenza del personale sanitario e dei cittadini di ampliare il ricorso al digitale in sanità.

Dalla survey, condotta su un campione online, emerge che il 49% degli intervistati accede agli esiti degli esami online oppure li consulta via mail, il 30% di loro prenota digitalmente le visite dal medico di famiglia e il 29% fa lo stesso con le visite specialistiche. Non solo, tra i medici di medicina generale e gli specialisti coinvolti, il 69% invia ricette, referti e diagnosi in modalità digitale ad almeno buona parte del proprio bacino di pazienti.

Dati che testimoniano come, nel nostro Paese, l’utilizzo di strumenti sanitari online sia sempre più diffuso e come una sanità digitale a misura di paziente sia non solo possibile ma corrisponda alle aspettative degli Italiani: più del 60% degli intervistati è infatti favorevole all’utilizzo di strumenti digitali tramite i quali gestire la propria salute, le visite, le ricette e gli esami.

Una maggiore apertura verso il digitale è ritenuta necessaria anche tra i medici: l’81% pensa che la tecnologia possa fare la differenza nell’ottimizzare la gestione amministrativa, permettendo di risparmiare ore da dedicare all’assistenza e riducendo il tempo impiegato in questioni di carattere amministrativo-burocratico che, secondo il 74% degli intervistati, occupano più tempo di quanto desiderato.

A soli 12 mesi dall’arrivo in Italia, Doctolib continua ad ampliare i servizi rispondendo all’esigenza condivisa di poter ricorrere a strumenti digitali più facili e intuitivi. Doctolib collabora costantemente con medici di medicina generale, specialisti e con il personale impiegato in ospedali pubblici e privati, per lo sviluppo di soluzioni di valore costruite a partire dalle loro specifiche necessità.

Con 3 milioni di prenotazioni effettuate solonel primo anno in Italia,le soluzioni di Doctolibrendono l’accesso ai servizi sanitari più veloce ed efficiente per i cittadini, semplificano le attività dei professionisti sanitari consentendo un maggior controllo sia nell’organizzazione del lavoro che del tempo e permettono di ottimizzare ed efficientare i processi delle strutture sanitarie.

Doctolib infatti mette al centro i bisogni di cittadini e personale sanitario, nella convinzione che l’innovazione digitale sia la premessa per migliorare il funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale nel suo complesso. Un obiettivo da realizzare a fianco delle istituzioni.

“Questo primo anno in Italia ci ha visto coinvolti in quella che allo stesso tempo si presenta come sfida e opportunità per il sistema salute” – afferma Nicola Brandolese, CEO di Doctolib Italia. “Nel post pandemia l’esigenza di digitalizzazione, già condivisa e manifestata dal personale sanitario e dai pazienti, troverà concretezza nell’implementazione della Missione 6 del PNRR. Oggi i servizi digitali come la prenotazione delle visite, le possibilità offerte dalla telemedicina o le soluzioni per contattare più facilmente il proprio medico rispondono a un bisogno reale dei cittadini e dei professionisti della salute. Vogliamo mettere il nostro know-how al servizio delle istituzioni, supportando questo processo di trasformazione strutturale fondamentale per garantire ai cittadini un accesso ai servizi sanitari più semplice, veloce ed efficiente”.

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