Un nuovo microscopio operatorio computerizzato per l’Oculistica del San Donato di Arezzo

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Il Calcit Arezzo ha donato un microscopio operatorio computerizzato ed automatizzato al reparto di Oculistica dell’ospedale San Donato di Arezzo. Uno strumento che va ad arricchire e rafforzare un reparto che è già un’eccellenza per la sanità aretina.
Alla consegna erano presenti il direttore generale della Asl Toscana sud est Enrico Desideri, il direttore dell’ospedale Massimo Gialli, il direttore dell’Oculistica Andrea Romani e il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli.
“Questa donazione dal costo di 116.000 euro – spiega Sassoli – fa parte della particolare attenzione che la nostra associazione ha sempre avuto verso il reparto di Oculistica del nostro ospedale. Grazie ai contributi dei cittadini, è quindi motivo di soddisfazione da parte di tutto il consiglio direttivo del Calcit avere, anche in questa occasione, contribuito a migliorare ed a mantenere alta la qualità dei servizi di un reparto cosi sensibile. Mi preme ricordare che nel nostro statuto e’ previsto, in caso di scioglimento, di donare quanto disponibile a quella data all’associazione ciechi civili”.
E’ Romani a illustrare le principali caratteristiche dello strumento: “Tutti i movimenti sono automatizzati; la macchina consente una perfetta messa a fuoco, con visione tridimensionale perfetta e una notevole profondità di focalizzazione ed ampio campo. E’ un sistema computerizzato e automatizzato per la visione del segmento posteriore dell’occhio, con panoramica di tutte le strutture anatomiche endo-oculari e per l’impianto di protesi ad alta tecnologia, in particolare protesi per la correzione di difetti visivi, tipo l’astigmatismo. L’illuminazione, sia a led che allo xenon, è perfetta e abbiamo a disposizione un sistema di videoripresa computerizzato ad altissima definizione. Infine, tutti i comandi sono senza fili e con wifi, in collegamento costante con gli strumenti per la diagnostica oculare, in modo da poter rilevare i dati diagnostici nel corso dell’intervento, direttamente all’interno degli oculari”.

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