Un nuovo ecografo all’Ospedale di Oderzo

Print Friendly, PDF & Email

Nuovo ecografo di ultima generazione all’Ospedale di Oderzo (Treviso). Grazie a una donazione del valore di 60.000 euro la nuova attrezzatura diagnostica è stata consegnata ufficialmente al Direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana Francesco Benazzi. Protagoniste del gesto di grande sensibilità verso la collettività opitergina e verso tutta l’utenza di riferimento sono due aziende leader del territorio: la Setten Genesio spa, impresa generale di costruzioni, e la Media Profili, marchio primario nel settore del mobile.
Il nuovo Ecografo “Affiniti 50” della Philips è entrato a far parte del parco attrezzature cliniche del presidio ospedaliero opitergino. Dotata di maggiori potenzialità rispetto a versioni precedenti, l’apparecchiatura permette un utilizzo in vari ambiti e la valutazione funzionale precisa della capacità cardiocircolatoria, facilitando le diagnosi grazie all’elevata definizione delle immagini. In particolare, il nuovo ecografo troverà impiego nell’attività chirurgica della tiroide presso la Chirurgia, diretta dal dr. Paolo Callegari, e in altre attività della Medicina generale, diretta dal dr. Pietro de Bastiani.
A Oderzo, quindi, il nuovo ecografo consente ora di perfezionare a vantaggio del paziente i percorsi interventistici sulla tiroide. Ma, le sue potenzialità e l’ottimizzazione del suo utilizzo consentono anche di sostenere ulteriormente l’attività diagnostica in ambito cardiovascolare. Un’attività i cui dati sono importanti. Nel 2016 presso l’Unità di Medicina Generale sono state eseguite 578 ecocardiografie, 768 visite cardiologiche, 626 ecocolordoppler vascolari, 52 biopsie eco guidate alla tiroide.

Nessun articolo correlato
Share Button