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Tc multistrato di ultima generazione per l’ospedale di Spoleto

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Si chiama Multistrato Go Up la nuova tomografia computerizzata di ultimissima generazione del San Matteo degli Infermi di Spoleto. La Tc, la prima ad essere installata in Italia, è stata generosamente donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. La nuova TC rappresenta un notevole passo avanti dal punto di vista tecnologico per il Servizio di Radiologia perchè consente l’acquisizione di ampi volumi corporei in pochissimi secondi di scansione e, grazie al nuovo sistema detettoriale, emette una dose di radiazione per il paziente estremamente ridotta rispetto al passato.
La nuova strumentazione rappresenta un potenziamento notevole nell’ambito della diagnostica per immagini, soprattutto in emergenza-urgenza, con la garanzia della continuità del servizio nel Presidio Ospedaliero di Spoleto. La nuova TC sarà dotata, inoltre, di una ampia gamma di software che consentiranno ai medici le più accurate analisi e valutazioni nei diversi ambiti della diagnostica per immagini e in particolare negli studi oncologici. Contestualmente alla nuova TC sono stati donati dalla Fondazione degli importanti aggiornamenti hardware e software della Risonanza Magnetica Aera del Presidio Ospedaliero di Spoleto, ormai centro di alto livello tecnologico in Umbria.
La Fondazione ha donato un nuovo ecografo portatile di ultima generazione per l’esecuzione di esami al letto del paziente in situazioni di non trasportabilità. Per la definizione delle caratteristiche tecniche di tutta la strumentazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto si è avvalsa della consulenza del direttore del Presidio Ospedaliero di Spoleto, Luca Sapori e dei radiologi Ivana Battistini e Marco Carlani.
Tutto l’aggiornamento del parco tecnologico della radiologia dell’Ospedale di Spoleto ha un valore di circa 450mila euro. “La Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto da tempo sostiene il rinnovo delle apparecchiature del Presidio Ospedaliero – ha dichiarato l’avvocato Sergio Zinni, presidente della Fondazione – nell’ambito della propria missione ed in continuità con quanto già realizzato in passato, abbiamo donato una nuova TAC a conferma della nostra disponibilità a contribuire alla ottimizzazione del nosocomio spoletino a tutela sia delle professionalità ivi esistenti, sia della salute dei cittadini”.

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