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Il 12 novembre Roma sarà l’unica tappa italiana del “Bug Bus”

Sarà Roma l’unica tappa italiana del “Bug Bus”, tour europeo che Pfizer ha organizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’antibioticoresistenza, cioè la capacità dei batteri di mutare diventando resistenti agli antibiotici. Un tema sul quale l’azienda è fortemente impegnata su scala mondiale e che ha cause diverse, prima tra tutte il crescente e inappropriato impiego di antibiotici non solo in sanità, ma anche nel mondo veterinario e nell’ambiente. L’antibiotico-resistenza costituisce oggi un’emergenza mondiale che, secondo l’OMS, causa oltre 700mila morti all’anno con un trend in continua crescita, che potrebbe provocare nel 2050 almeno 10milioni di morti l’anno, una statistica allarmante se confrontata con gli 8.2 milioni di morti di cancro previsti per lo stesso anno. Ogni anno in Italia dal 7% al 10% dei pazienti ospedalizzati viene colpito da un’infezione batterica multiresistente e migliaia sono i decessi; nel nostro paese la resistenza agli antibiotici infatti è tra le più elevate, ben al di sopra della media europea. In Europa ogni anno si verificano 4 milioni di infezioni da germi antibiotico-resistenti che causano 37.000 decessi e una spesa di circa 1,5 miliardi di euro l’anno.
Il “Bug Bus”, iniziativa patrocinata dalla Regione Lazio e realizzata in occasione della Settimana Mondiale sull’Antibiotico Resistenza promossa dall’OMS, sosterà in Piazza Bucarest a Roma nella giornata del 12 Novembre per informare e sensibilizzare il pubblico con un percorso guidato che permetterà di approfondire il tema anche in modo divertente attraverso “Battle the Bacteria”: un gioco-quiz con domande per testare la conoscenza del pubblico sui batteri e sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza. “Battle the Bacteria” avrà anche un obiettivo benefico perchè Pfizer devolverà 1 euro, per ogni persona che si cimenterà nel gioco, a Fondazione Dottor Sorriso ONLUS, che dal 1995 si occupa di clownterapia con la missione fondamentale di rasserenare la degenza dei pazienti più piccoli in ospedale. L’equipe di clown-dottori è costituita da professionisti formati specificamente che ogni settimana visitano gli ospedali e gli istituti di riabilitazione di tutta Italia per portare un sorriso ai bambini ricoverati.
In aggiunta agli sforzi che la comunità scientifica può compiere nell’ambito delle infezioni, ci sono comportamenti che chiunque ogni giorno può adottare per aiutare a prevenire lo sviluppo e a limitare la diffusione dell’antibiotico resistenza. Innanzitutto non assumere medicine, specialmente antibiotici, senza un effettivo bisogno. Per esempio, gli antibiotici – che colpiscono i batteri – sono inefficaci nel trattare la comune influenza, che è causata nella maggior parte dei casi da virus. Se viene prescritto un antibiotico, è necessario prenderlo seguendo le indicazioni del medico. E’ importante terminare la cura prescritta, non saltare alcuna dose e non prendere farmaci prescritti per altre persone o per altre indicazioni. Prevenire le infezioni, eseguendo le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera oggi l’antibiotico resistenza come una delle più importanti minacce alla salute pubblica globale; l’antibiotico resistenza può riguardare chiunque ad ogni età e in ogni paese, minacciando la nostra capacità di curare gravi infezioni e di gestire in sicurezza procedure mediche standard. I batteri stanno diventando resistenti a molti dei trattamenti antibiotici esistenti, sono causa di molte infezioni correlate all’assistenza e queste ultime sono associate ad un aumento della mortalità dei pazienti e dei costi sociali.

Isolato gene che provoca resistenza a un antibiotico per la cura di gravi infezioni ospedaliere

Un’equipe multidisciplinare composta da medici, biologi e veterinari appartenenti a diverse strutture sanitarie pubbliche e coordinata dal dottor Edoardo Carretto, direttore del Laboratorio di Microbiologia del Santa Maria Nuova, ha riscontrato per la prima volta in ceppi batterici di origine … Per saperne di più