Robot in Ortopedia, inizia l’attività alla Fratta

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Ha preso il via all’ospedale della Fratta l’attività del robot MAKO in Ortopedia. Il macchinario, che è stato operativo fino alle scorse settimane all’ospedale di Arezzo, resterà a Cortona per 6 mesi.
“Lo avevamo annunciato a ottobre ed ora siamo pronti – ha spiegato il direttore dell’Ortopedia Patrizio Caldora – Nei giorni scorsi il robot è stato trasferito al Santa Margherita, sono stati realizzati tutti i collaudi dello strumento ed abbiamo fatto formazione al personale. La seduta settimanale con il robot è stata fissata per il giovedì mattina. In questi anni, grazie al robot in Ortopedia, si è assistito ad un forte miglioramento nell’esecuzione degli interventi chirurgici, ma anche nella convalescenza e riabilitazione del paziente. L’operazione con il braccio robotico ha margine di errore di un millimetro, oltre il quale il sistema si arresta. In questo modo si evitano danni ad arterie, vene e nervi. Le visualizzazioni hanno una riproducibilità anche tridimensionale. Quindi migliori risultati, più benefici e meno usura della protesi nel tempo”.
In tre anni di attività, prima all’ospedale di Sansepolcro e poi ad Arezzo, il robot ha realizzato 243 protesi all’anca, con un tempo medio robotico di 55 minuti, oltre a 200 protesi alle ginocchia, con una media tempo di 43 minuti.

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