Primo impianto intravitreale di corticosteroide a rilascio prolungato in Toscana

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Il dott. Franco Passani, direttore dell’Unità Operativa di Oculistica di Massa e Carrara, ha realizzato con successo il primo impianto intravitreale steroideo con un innovativo farmaco a base di fluocinolone acetonide in un paziente affetto da edema maculare diabetico cronico.
L’Edema Maculare Diabetico è una grave complicanza oculare del diabete, che determina una progressiva riduzione della vista e che può anche condurre alla cecità. Circa il 40% dei pazienti con EMD, che non rispondono in misura sufficiente ai trattamenti di prima linea, possono essere candidati al trattamento con steroidi.
Il farmaco a base di fluocinolone acetonide, da poco disponibile anche in Italia, utilizzato dal dott. Passani per la prima volta in Toscana, nella sala operatoria del DH del centro di polispecialistica “Achille Sicari” di Carrara, consiste in un micro-impianto a rilascio prolungato e continuo, che assicura l’efficacia del trattamento per tre anni con una singola iniezione intravitreale.
Ha commentato il dott. Passani “L’Unità Operativa Complessa da me diretta, già riconosciuta nel 2012 come Centro di Eccellenza per il Trattamento delle Maculopatie, si conferma in prima linea nell’utilizzo in “regime ospedaliero” di farmaci che migliorano la qualità della vita e l’aderenza alla terapia dei pazienti con edema maculare diabetico, minimizzando i rischi associati a frequenti iniezioni intravitreali. Un ringraziamento particolare al dott. Giuseppe Taurino direttore del dipartimento farmaceutico dell’asl Toscana nord ovest e alla direttrice della neo-costituita asl Toscana nord ovest d.ssa Maria Teresa De Lauretis , che hanno assicurato la rapida disponibilità di questo nuovo ed innovativo presidio, tanto da garantire uno dei primi trattamenti in Italia, il primo in Toscana, permettendo alla nostra Regione di essere la terza in ordine cronologico a poter effettuare questa tipologia di intervento, destinato a rappresentare il futuro del trattamento, non solo dell’edema maculare diabetico, ma anche di altre importanti patologie retiniche.
Il paziente è stato dimesso subito dopo l’intervento, senza nessuna complicanza; sarà controllato nei prossimi giorni e successivamente con scadenza trimestrale, per verificare l’efficacia del trattamento, che gli consentirà un miglioramento visivo per la durata di almeno tre anni, senza la necessità di ulteriori procedure chirurgiche”.

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