Presentato il Libro Bianco sul trattamento delle malattie valvolari cardiache

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Presentato al Ministero della salute il Libro Bianco sul trattamento delle malattie valvolari cardiache per promuovere la conoscenza e sensibilizzare su malattie sottovalutate ma pericolose, come confermato dai primi dati del programma di screening cardiovascolare promosso da Senior Italia, Società italiana cardiologia geriatrica e Cuore Italia.
Promozione di una campagna di conoscenza e di sensibilizzazione sul tema delle malattie delle valvole cardiache, istituzione di un fondo per l’acquisto dei dispositivi medici innovativi sulla falsariga dell’analogo provvedimento già attivo per i farmaci, completamento in tempi rapidi della revisione del sistema DRG adeguato alle esigenze specifiche della realtà italiana. Sono alcune delle proposte formulate oggi a Roma da Cuore Italia, l’associazione appartenente alla rete internazionale Heart Valve Voice, nata per dare voce alle persone colpite da malattie frequentemente letali, che provocano comunque serie limitazioni nel quotidiano con un importante impatto sulla qualità di vita.
L’occasione è stata la presentazione ufficiale al Ministero della salute del Libro Bianco sul trattamento delle malattie valvolari cardiache.
In occasione del recente congresso nazionale di Senior Italia a Rimini, grazie alla collaborazione con la Società Italiana di cardiologia geriatrica e Cuore Italia – Heart Valve Voice si è effettuato uno screening cardiovascolare completo di ecocardiogramma ed ecocardiografia su un campione di congressisti. “I dati che abbiamo rilevato confermano puntualmente le stime per queste malattie. Abbiamo rilevato, su un campione di età media di 73 anni equamente ripartito tra maschi e femmine, il 10% di persone con insufficienza mitralica e il 2% con stenosi aortica. Ciò che è più importante, tuttavia, è il fatto che si trattasse di un gruppo di persone abbastanza giovani, in grado di prendere un mezzo di trasporto autonomamente per recarsi ad un congresso in un’altra città, ma soprattutto, totalmente ignare del loro problema di salute. Una di queste persone, casualmente scoperta dalla nostra indagine è stata sottoposta in questi giorni a un intervento cardiochirurgico d’urgenza, che le ha presumibilmente salvato la vita”, ha spiegato Alessandro Boccanelli, Presidente della Società Italiana di cardiologia geriatrica e membro del Comitato scientifico di Cuore Italia – Heart Valve Voice.
Cuore Italia – Heart Valve Voice, in linea con gli obiettivi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e della Commissione europea, ritiene che affrontare in maniera adeguata le malattie delle valvole cardiache con diagnosi e cure tempestive, permetta il raggiungimento di quella condizione definita “healthy ageing”, contribuendo da un lato a mantenere attiva, indipendente e autosufficiente un’ampia parte della popolazione e a valorizzarne il potenziale, di grande valore per la società.
Troppo spesso queste malattie non sono diagno­sticate e, anche quando ciò avviene, non sempre i pazienti sono avviati al trattamento più adeguato: è stato documentato che cir­ca un terzo dei pazienti affetti da stenosi aortica con indicazione al trattamento chirurgico non vengono operati, e che ciò si veri­fica in un caso su 2 per la malattia della valvola mitrale. Nel nostro Paese, inoltre, esistono barriere al trattamento, specialmente per le procedure e le tecnologie innovative come la Tavi e la mitraclip, che causano accesso non uniforme alle cure, disparità di trattamento tra cittadini di regioni diverse e migrazione di pazienti in altre regioni per rice­vere le cure appropriate.

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