Nasce in GSK il RoD Remote On demand MSL

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E’ live solo da qualche giorno ma ha già avuto le prime visite: il “Remote On Demand MSL” è il nuovo servizio di approfondimento scientifico, consulenza ed informazione che GSK presenta alla classe medica attraverso la piattaforma GSK-Salute.it.
Di cosa si tratta e cosa si nasconde dietro questa sigla è presto detto: se un medico, nel corso della sua normale attività ambulatoriale o a casa, ha un qualsiasi dubbio sulle proposte terapeutiche GSK in ambito respiratorio oppure ha bisogno di approfondire i risultati degli studi clinici o semplicemente vuole richiedere del materiale scientifico, oggi può attivare la Direzione Medica GSK in tempo reale, collegandosi con l’azienda via skype o tramite il servizio di “click to chat”. Dall’altra parte dello schermo ci sarà un esperto in grado di confrontarsi, approfondire e fornire il materiale a supporto di quanto oggetto di discussione e di interesse per il clinico, attraverso materiali creati specificamente per la comunicazione da remoto.
“Si tratta – spiega Giuseppe Recchia, direttore medico e scientifico di GSK Italia – di un approccio innovativo alla comunicazione scientifica che al momento è focalizzato nel settore sul quale poggia la storia di GSK, l’area respiratoria, anche in vista della disponibilità a breve della nostra triplice terapia. Per noi – prosegue Recchia – questo servizio rappresenta un cambio di marcia, che accelera il processo di trasformazione digitale dell’azienda. Il concetto di essere attivabili “su richiesta” infatti pone al centro l’operatore sanitario e il suo bisogno, non solo in termini di contenuti scientifici, ma anche di modalità, tempi e luoghi con cui essere informato. Con il “Remote On Demand MSL” vogliamo offrire ai medici e agli specialisti con cui lavoriamo la consulenza più qualificata sui temi riguardanti la broncopneumopatia cronica ostruttiva e sui nostri farmaci, con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza terapeutica e di conseguenza gli standard di cura, garantendo velocità, libertà e flessibilità, attraverso l’utilizzo delle tecnologie più avanzate”.
Il ROD MSL è a tutti gli effetti un ruolo nuovo, che combina funzioni in precedenza separate e che può contare su un intero team a supporto, un vero e proprio centro di conoscenza e di informazione, a disposizione degli operatori sanitari. “Oggi internet e i servizi online – dice ancora Giuseppe Recchia – ci permettono un rapido accesso alle informazioni che stiamo cercando e possiamo ricevere su richiesta un supporto qualificato rispetto alle nostre domande. Il successo di tali strumenti nasce dall’esigenza di avere risposte immediate a bisogni altrettanto immediati ma anche dalla necessità di avere sempre le informazioni più aggiornate per poter scegliere al meglio e in maniera consapevole. La nuova figura di Remote On Demand MSL ha l’ambizione di rispondere in tempo reale alle esigenze dei medici, attraverso canali attivabili al bisogno, il primo canale di attivazione del ROD MSL sarà proprio la rete di informazione scientifica, e che utilizzino forme di comunicazione personalizzata. In questo modo la classe medica potrà ricevere costantemente l’aggiornamento scientifico desiderato rispetto alle ultime novità e prendere decisioni cliniche sulla base delle evidenze più recenti a disposizione. Come detto sono molte le figure professionali coinvolte direttamente o indirettamente, ma ci tengo a ringraziare i motori di questa iniziativa: Chiara Andreoli, Giacomo Curradi, Miriam Vighini e Maria Sandra Magnoni”.
Il servizio “Remote On Demand” è specifico per l’Italia ed è disponibile sulla piattaforma di GSK-Salute.it, insieme a tutte le altre possibilità di interazione già attivate. Sarà fondamentale nella fase di lancio di questo importante e ambizioso progetto il ruolo dell’informatore scientifico, cui spetta il compito di divulgare ai medici l’esistenza di questa nuova modalità di interazione con GSK e di attivare/valorizzare al meglio questo servizio nella sua attività quotidiana. Anzi, proprio l’informatore ha l’opportunità di facilitare il proprio interlocutore a collegarsi tramite il computer o l’Ipad con uno dei due esperti presenti in sede, qualora durante l’intervista emergessero richieste di approfondimento scientifico o elementi che dovessero avere bisogno di una consulenza.
“Sono convinto – conclude Recchia – che anche questo ulteriore servizio contribuirà ad accrescere la nostra leadership in un settore, quello respiratorio, che da oltre 40 anni ci vede guidare il cambiamento e scrivere pagine importanti della sua storia”.

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