La ludobarella arriva alla Pediatria di Gallipoli

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Con la nuova ludobarella a forma di chiocciola, stare in Ospedale sarà un gioco. La sorpresa natalizia, per i piccoli pazienti della Pediatria, è arrivata stamane nel “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli, grazie alla donazione dell’Associazione Fondo di Solidarietà Permanente “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ONLUS, da tempo impegnata al fianco della ASL Lecce nel percorso di umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri.

Alla cerimonia di consegna sono intervenuti don Gianni Mattia e Franco Russo, rispettivamente presidente e vice presidentedell’Associazione, il direttore medico del presidio Egidio Dell’Angelo Custode, il direttore dell’Unità Operativa di Pediatria Alessandro Tronci, l’assessore gallipolina Paola Scialpi e il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva. 

Una festa per tutti. Per i clown di corsia – rappresentati dall’assessore Scialpi, nella doppia veste di amministratrice comunale e volontaria – impegnati nel «trasformare il dolore in sorrisi». Per il sindaco di Gallipoli, poiché – ha ricordato – «in questa struttura abbiamo investito molto, ritenendo che il livello di civiltà di un territorio passa anche dalla capacità di offrire supporto alle famiglie nei momenti di difficoltà, di dare risposte veloci ed efficienti ai cittadini. La ludobarella e i clown – ha aggiunto – ci ricordano che i bambini devono sorridere, per questo siamo grati ai volontari e al loro straordinario impegno, e a medici e infermieri, che ogni giorno svolgono una vera e propria missione». Segnali di grande attenzione della comunità, ha rimarcato il direttore della Pediatria dr. Tronci: «Poter lavorare sapendo di avere questo tipo di aiuti è un sollievo per noi operatori sanitari». E soprattutto per i bambini che entrano in contatto con la realtà dell’Ospedale, come ha sottolineato il direttore medico, Egidio Dell’Angelo Custode: «Offriamo ai piccoli pazienti la possibilità di vivere in modo meno traumatico la malattia, così come ogni passaggio in ospedale, dal trasferimento per un esame a quello per un prelievo o una visita. Il nostro grazie va a don Gianni Mattia e a tutti i volontari dell’associazione per il bellissimo regalo che potrà alleviare le pene dei nostri piccoli ricoverati, ma anche per la vicinanza che offrono ai pazienti oncologici e di altri reparti. In fatto di donazioni, tocchiamo con mano una nuova sensibilità che va assolutamente coltivata».

La giornata, infatti, è stata occasione anche per altri doni recapitati alla Pediatria: le strumentazioni regalate dai ragazzi del Liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli e un prezioso elettroencefalografo acquistato dai volontari di Tria Corda. Un percorso comune costellato di donazioni, piccole e grandi, suggellato dalle parole di Don Gianni Mattia: «I bambini hanno diritto di essere curati, di non soffrire e di superare l’ansia dell’ospedalizzazione. Tutti insieme, volontari, ASL e cittadini continuiamo a tessere le trame di questa rete che può regalarci un tessuto di pregio, fatto di solidarietà e amore».

E se il gioco fa bene ai bambini, donare aiuta i “grandi” a essere migliori. Don Gianni ha già pronto il prossimo obiettivo,ancora per Gallipoli: «Abbiamo intenzione di colorare la Pediatria dell’Ospedale. E’ un progetto cui teniamo molto – ha concluso – e per realizzarlo speriamo che le persone, come sempre, ci diano un grosso aiuto attraverso le donazioni».

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