La Lega del Filo d’Oro presenta le favole tattili per la riabilitazione dei bambini sordociechi

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Ci sono bambini che non dormono senza ascoltare la favola della buonanotte. E ci sono anche dei bambini che invece le favole devono toccarle con mano: toccare il pelo del lupo di Cappuccetto Rosso o odorare e assaggiare la casetta di marzapane di Hansel e Gretel.. Non sono bambini esigenti, sono solo bambini con una storia speciale che non vedono, non sentono e non parlano. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo nello sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento.
Questo il tema al centro del laboratorio della Lega del Filo d’Oro presentato al Salone del Libro per sensibilizzare e far conoscere all’opinione pubblica e ai numerosi bambini e ragazzi delle scuola presenti al Salone il mondo delle favole tattili, uno dei modi che l’Associazione utilizza nei percorsi riabilitativi dei bambini sordociechi e pluriminorati psicosensoriali per farli uscire dall’isolamento.
“Attraverso la partecipazione al Salone del Libro, vogliamo far conoscere a sempre più persone la nostra attività quotidiana per la cura, la riabilitazione e l’assistenza dei bambini sordociechi” – dichiara Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro. – Le favole tattili sono utilizzate all’equipe multidisciplinare della Lega del Filo d’Oro per stimolare la comunicazione tramite gli oggetti. Questo si inserisce in un percorso riabilitativo personalizzato volto a restituire alle persone e ai bambini sordociechi una maggiore autonomia e renderli così partecipi della loro vita”.
Secondo un recente Studio condotto dall’ISTAT oggi in Italia le persone sordocieche sono circa 189 mila. Tra questi sono numerosi i bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo nello sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento.
Per destinare alla Lega del Filo d’Oro il 5 per mille è necessario inserire in dichiarazione dei redditi il codice fiscale 80003150424, seguito dalla firma. Anche chi non fa la dichiarazione dei redditi può destinare il proprio 5 per mille, consegnando in posta o in banca la scheda integrativa contenuta nel CUD.

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