Informatica e Teleradiologia: un convegno a Lucca

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1787_gen_296Tre giorni di lavori, un centinaio di iscritti, 40 contributi con relatori provenienti da tutta Italia, una tavola rotonda animata da 12 specialisti del settore, un Comitato Scientifico composto da 15 importanti professionisti, un’organizzazione su più sale e sessioni (plenararia e satelliti) con un sistema di telecamere a riprendere i tutti lavori: questi i numeri più significativi di un altro grande evento organizzato dall’Associazione Italiana Tecnici Amministratori di Sistema e Telemedicina in collaborazione con l’Azienda USL2 di Lucca.
Il Congresso Nazionale “Informatica nell’Imaging, Teleradiologia e dintorni. Il sistema Toscano a Lucca” si svolgerà da giovedì 23 a sabato 25 febbraio 2012 a Palazzo Ducale a Lucca ed è rivolto in particolare a Medici Radiologi, Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, Infermieri, Fisici Sanitari.

In particolare giovedì 23 febbraio 2012 a partire dalle ore 15 è prevista la tavola rotonda “Teleradiologia: quale futuro in Area Vasta Nord Ovest”, alla quale è prevista la partecipazione, tra gli altri, del direttore generale dell’Azienda USL 2 Antonio D’Urso e del direttore sanitario Joseph Polimeni, insieme a vari direttori dei servizi di Radiologia di Aziende sanitarie e ospedaliere dell’Area Vasta.
A moderare la sessione saranno i direttori della Radiologia Lucca Angelo Marrone e della Radiologia della Valle del Serchio Graziella Di Quirico.

Nell’Azienda USL 2, come nel resto della Regione, si è assistito ad un cambiamento davvero rilevante dal punto visto tecnologico e organizzativo: adesso “viaggiano” le immagini e non i pazienti, che possono beneficiare in tempo reale, dovunque si trovino, della massima qualità del servizio.
Questo è possibile grazie all’introduzione del sistema RIS-PACS (Radiology Information System e Picture Archiving and Communication System), grazie al quale già da alcuni anni è possibile la valutazione delle immagini diagnostiche acquisite in altra sede.
Il nuovo sistema ha segnato un’autentica rivoluzione nel sistema sanitario e ha permesso un aumento della qualità delle prestazioni e un sempre più razionale utilizzo del personale.
Questa massiccia introduzione di nuove tecnologie nei servizi consente infatti di migliorare il processo diagnostico e il grado di appropriatezza delle prestazioni, di introdurre il teleconsulto, la telemedicina e la telediagnosi, di ottimizzare le risorse umane e tecnologiche e i costi di gestione.
L’archiviazione digitale centralizzata delle immagini centralizzata, collegata con le altre strutture ospedaliere e territoriali permette ad ogni operatore, in qualunque punto del sistema, di interfacciarsi a distanza e comunicare in tempo reale.
La dimensione scelta dalla Regione per questo rinnovamento e miglioramento tecnologico è quella l’area vasta, con un più razionale flusso di lavoro, la riduzione delle liste di attesa, un miglioramento delle prestazioni e la riduzione degli inadeguatezze diagnostiche.

Tutto questo grazie a due parole magiche, cui corrisponde una realtà impensabile fino a pochi anni fa: RIS e PACS.
 

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