Sanità e presidi

Presentata la nuova APSP Levico Curae

La nuova APSP Levico Curae, Centro Unico Riabilitativo Assistenziale Educativo, deriva dalla fusione delle APSP “San Valentino” – Città di Levico Terme e “Centro don Ziglio” di Levico Terme (Trento), quale sintesi integrata di entrambi gli enti, sia dal punto di vista organizzativo, che dei servizi che degli ambiti territoriali. Le due aziende originarie manterranno la propria specificità e le finalità assistenziali riabilitative ed educative originarie andando a costituire due centri di erogazione di servizi “Area servizi per anziani” e “Area di servizi per la disabilità”. La nuova APSP è stata presentata oggi dall’assessore provinciale alle alla salute e politiche sociali, Luca Zeni insieme al sindaco di Levico, Michele Sartori e alla presidente dell’APSP Martina Dell’Antonio.
Il logo della nuova APSP, è composto dalle due parole identificative “Levico” e “Curae” e da un simbolo raffigurante una “pennellata” di tre quarti di cerchio di colore giallo, all’interno del quale è riportata l’immagine stilizzata di una persona che si offre, che protegge, che tende le braccia verso chi si trova nel bisogno, che si prende cura degli altri, nei colori blu scuro e blu più chiaro. Il cerchio, da sempre simbolo di perfezione, rende l’idea di “centralità” della persona e quindi di “casa”, di sicurezza e di accoglienza. Il termine latino “Curae” richiama il concetto di “avere a cuore”, “prendersi cura” inteso come il gesto di chi si china verso colui che si trova in stato di bisogno o nel disagio.
Le tipologie di servizi offerti dalla nuova APSP, destinati prevalentemente ad anziani e disabili: R.S.A., Centri residenziali per disabili, Hospice, Casa di soggiorno, Alloggi protetti, Centro diurno, Centro servizi, Assistenza domiciliare integrata, e Servizi di sollievo.
I posti letto autorizzati sono 131 di cui 20 posti di Nucleo ad alto fabbisogno assistenziale per persone affette da demenza con problemi comportamentali, 16 posti autorizzati per il Centro diurno, 6 posti per la Casa di soggiorno per persone autosufficienti, e Servizio ristorazione per esterni con circa 5.000 pasti ogni anno.
I Servizi residenziali socio – assistenziali, riabilitativi e educativi per persone con disabilità psico – fisica e sensoriale contano 95 posti autorizzati, mentre i Servizi semi residenziali e di sollievo contano circa 3 utenti/anno.
Oltre ai servizi di assistenza diretta alla persona, l’attività del Centro prevede l’accompagnamento dei Residenti in percorsi formativi di apprendimento e arricchimento esperienziale, attraverso attività e laboratori didattici quali falegnameria, assemblaggio, lavorazione stoffa, informatica, carta/pittura e laboratori multisensoriali quali musica, creatività, motricità e ascolto relax.
Il Centro realizza inoltre servizi di supporto ad Associazioni e altri soggetti esterni per la promozione della salute e del benessere delle persone fragili attraverso la messa a disposizione di impianti ed attrezzature, in particolare vasca terapeutica, palestra e stanza multisensoriale.
I lavoratori attualmente presenti nella nuova A.P.S.P. sono pari a  300 unità effettive tra tempo pieno e tempo parziale.

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