Al via il progetto “La casa nel parco” per l’ospedale a domicilio

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Si chiama “La casa nel parco” e si tratta di un progetto di ricerca sull’ospedalizzazione domiciliare, realizzato da un consorzio di enti di cui fa parte anche la Fondazione Don Gnocchi, che si è aggiudicato il bando “Salute e Benessere” della Regione Piemonte.
Il progetto prevede lo sviluppo di un nuovo modello organizzativo informatizzato per gestire tutte le fasi dell’ospedalizzazione domiciliare. Partendo dall’esperienza della Città della Salute, sarà costruita una soluzione informatica a supporto di medici e pazienti, mettendo insieme tecnologie di Internet of Medical Things da collocare a casa dei pazienti, intelligenza artificiale e gestione dei processi.
Centro di torino
La Don Gnocchi sperimenterà all’interno del progetto il prototipo del sistema di telemedicina su pazienti dimessi dal proprio Centro di Torino, focalizzandosi in particolare sugli aspetti della teleriabilitazione domiciliare, ideata e sviluppata dalla Fondazione stessa. La sperimentazione coinvolgerà un campione di una decina di pazienti anziani fragili o con patologie neurologiche, in carico ai servizi di assistenza domiciliare o in altro modo afferenti alle strutture della Fondazione in Piemonte.
Questo progetto si inserisce nell’esperienza ormai consolidata da tempo in Fondazione Don Gnocchi di applicazione di modelli riabilitativi da attuare al domicilio dei pazienti. Oltre alla già collaudata assistenza domiciliare integrata, negli anni si sono sviluppati anche esempi di vera e propria riabilitazione domiciliare integrata a carattere ospedaliero, come l’ADRI, sperimentata qualche anno fa in collaborazione con l’ASL di Avellino. Accanto a questi modelli, più di recente la ricerca si è indirizzata sulle nuove tecnologie, come la già citata teleriabilitazione e applicazioni informatiche utilizzabili dal paziente stesso a casa sua per contrastare il decadimento cognitivo, come il Progetto GOAL in fase di sperimentazione presso il Centro IRCCS Don Gnocchi di Firenze.

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