Al via a Bologna la sperimentazione di EasyPay

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Si chiama Easy Pay, il nuovo modo di pagare in farmacia il ticket per le prestazioni sanitarie. La sperimentazione, avviata a lo scorso dicembre, consente di pagare il ticket presso le farmacia direttamente in cassa e non presso lo sportello CUP. In pratica, con questo sistema, è possibile pagare il ticket per prestazioni sanitarie analogamente all’acquisto di farmaci o altri presidi, senza dover fare la fila allo sportello CUP e anche negli orari in cui quest’ultimo è chiuso. Partecipano alla sperimentazione 10 farmacie, 7 a Bologna e 3 fuori città: nel dettaglio, a Bologna le farmacie S. Andrea alla Barca, Toschi, Trento Trieste, Parco Nord, Marco Polo, Due Madonne, di Corticella, la Farmacia di Calderara, la Farmacia di Monghidoro, la Farmacia Gwiazda Gaggio Montano.
Completata la sperimentazione, sulla base dei risultati ottenuti in termini di utilizzo e gradimento del nuovo sistema, verrà valutata l’estensione di Easy Pay a tutta la rete delle farmacie dotate di servizio CUP. Una rete capillare rinforzata negli ultimi due anni con nuove apertura in aree strategiche o in precedenza non coperte, che conta ad oggi 232 sedi nel territorio dell’Azienda USL di Bologna – cui si aggiungono 9 parafarmacie – e che rappresenta il canale maggiormente utilizzato dai cittadini per prenotare prestazioni sanitarie. Nel 2017 quasi il 40% di tutte le prestazioni è stato prenotato in una farmacia.
Oltre a farmacie e parafarmacie che offrono i servizi CUP, ad oggi è possibile effettuare il pagamento del ticket anche attraverso il sito Pago Online Sanità, le riscuotitrici automatiche presso le strutture sanitarie aziendali e le casse dei supermercati e ipermercati Coop Alleanza 3.0.

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