Al via “Robot – Era” al servizio degli anziani

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20110107232950santannaQuattro anni per sviluppare il progetto, ricercatori provenienti da Svezia, Inghilterra e Germania oltre che ovviamente dall’Italia, la partecipazione della multinazionale STMicroelectronics, di due aziende spin – off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (RoboTech e TechnoDeal), del Comune di Peccioli (Pisa).

Con queste credenziali debutta oggi 7 febbraio "Robot – Era", l’ambizioso progetto di ricerca internazionale coordinato da Paolo Dario, Direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Da ieri, lunedì 6, e fino a oggi martedì 7 febbraio i ricercatori che parteciperanno al progetto sono riuniti nelle due location dell’Istituto di BioRobotica a Pontedera (Pisa) e presso la "Casa Domotica" di Peccioli (Pisa) per il meeting che segna l’avvio del progetto, ma anche per iniziare a comprendere meglio le effettive necessità degli anziani, dei loro familiari, nonché le esigenze e le aspettative delle aziende di servizi sociali e sanitari. L’obiettivo che "Robot – Era" si pone è molto ambizioso e consiste nell’integrare tecnologie robotiche e ambienti intelligenti per migliorare la qualità della vita delle persone anziane. Mettere a punto soluzioni robotiche che i cittadini possano utilizzare con facilità, che vengano percepite come “amichevoli” da un lato e che gli Enti e le Istituzioni possano permettersi, poiché sostenibili e affidabili, è una sfida complessa che inizia in queste ore.

In particolare, nell’ambito di “Robot – Era” saranno sviluppate almeno 3 tipologie di robot: una per lavorare in casa, una nel condominio e una in strada. "I robot – spiega Paolo Dario – saranno in grado di cooperare fra loro, per cui l’elevata complessità del sistema risulterà ridistribuita nell’ambiente dimostrandosi efficace, facile da usare e accettabile. Grazie a questo progetto internazionale la Regione Toscana – aggiunge Paolo Dario – si conferma una realtà dinamica e capace di promuovere e di ospitare iniziative di ricerca di alto profilo, ma anche direttamente rivolte al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini e dello sviluppo industriale”. Le tecnologie e i servizi realizzati nell’ambito del progetto saranno sperimenti in ambienti reali, coinvolgendo gli anziani e i loro familiari. I test avverranno a Orebro (Svezia) e soprattutto a Peccioli, dove l’Istituto di BioRobotica ha già avviato altre sperimentazioni, come quella per il sistema robotico di raccolta differenziata dei rifiuti direttamente a domicilio.

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