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Il nostro Sud offre non solo cultura, bellezze naturali, cucina sopraffina, ma anche risorse “insospettabili” sul fronte della salute. Basti citare il Cilento (Salerno), il cui Parco Nazionale e Vallo di Diano sono stati iscritti nella rete dei Geoparchi UNESCO e che fu sede, nell’antica Elea Velia, della prima “Scuola Eleatica”, movimento filosofico fondato dai pitagorici Parmenide e Zenone che perseguiva la ricerca di un “essere unico, eterno e immobile da cui fare derivare l’intera realtà”.

In tempi più recenti il Cilento è salito agli onori delle cronache perché ospita un considerevole numero di centenari del nostro Paese e registra una bassissima incidenza di cardiopatie e patologie correlate. Da ricondurre – secondo gli studi effettuati da prestigiose Università internazionali e da “GREAT Network Italy” – alla dieta mediterranea, a stili di vita sani ed equilibrati ed aspetti psicologici positivi.

Da qui, la felice collocazione del Congresso internazionale di “GREAT Network Italy” che si terrà proprio nel Cilento dal 26 settembre al 4 ottobre e che farà confluire nel territorio rappresentanti di istituzioni, medici, esperti internazionali, giornalisti, pazienti.

Sul tema “Cilento Science – back to the future for a new health system development” verranno presentati in diverse sessioni i risultati degli studi scientifici condotti negli ultimi anni, mentre la giornata di lunedì 30 settembre sarà interamente dedicata allo scompenso cardiaco e al 5° Convegno nazionale dell’ Associazione Italiana Scompensati Cardiaci, che si terrà ad Ascea Marina.

In questa cornice sono attesi innumerevoli interventi di clinici italiani e internazionali ma, anche, testimonianze di pazienti e della “lotta quotidiana” contro lo scompenso cardiaco.

Di particolare rilievo si preannuncia l’intervento sulle tecnologie biomedicali e sui nuovi dispositivi medici oggi a disposizione per fronteggiare questa insidiosa patologia.

La relazione, che verrà sviluppata dal Dottor Antonio De Simone porrà l’accento sulle nuove potenzialità dei dispositivi impiantabili nei pazienti con scompenso cardiaco e ridotta funzione ventricolare. In particolare, si puntualizzerà l’importanza di avere a disposizione dispositivi impiantabili con batterie di lunga durata che riducano o evitino i reinterventi, siano compatibili con esami di Risonanza Magnetica e capaci di una gestione clinica a distanza dei pazienti. “E’ ormai il futuro che diventa realtà”- dichiara il dottor De Simone “con la possibilità di effettuare delle vere visite cardiologiche a distanza sui nostri pazienti, talmente affidabili da permetterci di intervenire prima che si renda necessario il ricovero clinico”.

Previsto, fra gli altri, anche l’intervento del Professor Salvatore Di Somma, Direttore del Comitato Scientifico AISC, che affronterà il rapporto tra medico e paziente affetto da scompenso cardiaco: un rapporto che deve tenere conto non solo di parametri clinici, ma di tante implicazioni psicologiche legate alla patologia e alle terapie. Per molti pazienti che si siano sottoposti all’impianto di un dispositivo la convivenza quotidiana con il proprio device può risultare amichevole e fiduciosa ma, per contro, scettica e ostile. Non sempre questi aspetti vengono affrontati con la dovuta attenzione e il Convegno AISC si propone di fornire elementi di riflessione anche su questi temi.

Importante, nella giornata AISC del 30 settembre, anche l’incontro con il pubblico. Ad Ascea Marina, presso il Palazzo della Fondazione Alario, è prevista una tappa del Tour che il TIR AISC sta effettuando in diverse città italiane. Iniziato a Roma nel mese di giugno, il Tour dedicato allo scompenso cardiaco ha già effettuato numerose soste registrando, dovunque, alta partecipazione di pubblico e interesse sulla patologia. 

Il programma itinerante del TIR AISC, con il supporto non condizionato di protagonisti del settore biomedicale, farmaceutico e ospedaliero quali Boston Scientific, Novartis, Humanitas, consente a pazienti e non di iscriversi gratuitamente all’Associazione, ricevere informazioni sullo scompenso cardiaco, i sintomi, la prevenzione e, aspetto rilevante, di effettuare in loco, gratuitamente, valutazioni ciniche sulla patologia. A disposizione del pubblico sarà inoltre presente personale specializzato che aggiornerà sulle innovazioni biomedicali, ed effettuerà dimostrazioni di Primo Soccorso, indispensabili per coloro che assistono un paziente affetto da scompenso cardiaco o che possono trovarsi in situazioni di emergenza.

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