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A Milano il convegno della Federazione Alzheimer Italia

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“Mettere in primo piano la persona con demenza e le sue esigenze, la sua qualità di vita insieme alla sua famiglia: anche per questa XXIV Giornata Mondiale Alzheimer vogliamo seguire questa che è da sempre la nostra mission”.
Con queste parole Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia, presenta il convegno organizzato martedì 19 settembre 2017 a Milano presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, dalle ore 9 alle ore 16, a ingresso gratuito con prenotazione, dal titolo “Dall’assistenza all’inclusione: come superare lo stigma della demenza” con sottotitolo “Nell’ambito della campagna ‘Ricordati di me’, la Federazione Alzheimer Italia dà voce a ricerca, famiglie e comunità amiche”.
Celebrata in tutto il mondo il 21 settembre, la Giornata rappresenta il culmine del Mese Mondiale Alzheimer, ideato da ADI – Alzheimer’s Disease International con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica su quella che sta diventando sempre più una priorità mondiale di salute pubblica.
Dopo un saluto istituzionale, relatori di fama internazionale si alterneranno per fare il punto su quanto è stato fatto a livello locale e mondiale sulla demenza, fornendo a familiari e operatori del settore gli strumenti utili per affrontare le difficoltà che si incontrano nell’assistenza quotidiana alla persona con demenza.
Interverranno, tra gli altri, Paola Barbarino, nuovo direttore di ADI, Stefano Cappa, presidente della SINDEM – Società Italiana di Neurologia delle Demenze, Stefano Govoni, ordinario di Farmacologia all’Università di Pavia, Antonio Guaita, geriatria e direttore della Fondazione Golgi Cenci, e John Sandblom, cofondatore di Dementia Alliance International (DAI), l’associazione internazionale delle persone con demenza.
La seconda parte del convegno sarà invece dedicata agli sviluppi del progetto “Comunità amiche delle persone con demenza”, lanciato lo scorso anno ad Abbiategrasso, primo in Italia e finora esteso ad altre sei cittadine italiane. Basato su un protocollo messo a punto in Gran Bretagna dall’Alzheimer’s Society, pioniera dell’organizzazione di Dementia Friendly Community in Europa, che ha scelto la Federazione Alzheimer come interlocutore unico per l’Italia, il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare tutta la popolazione per aumentare la conoscenza della malattia e ridurre così l’emarginazione e il pregiudizio sociale nei confronti delle persone con demenza e dei loro familiari, permettendo loro di partecipare alla vita attiva della comunità. Interverranno in particolare i referenti di Scanzorosciate, Giovinazzo, Val Pellice e Conegliano, che faranno il punto sulla situazione nelle loro città.

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